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Incentivi per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese
Il Credito d’Imposta Beni 4.0 è un’opportunità preziosa per le aziende che desiderano investire in tecnologie innovative, come macchinari e software avanzati, per potenziare la propria produttività e sostenere la transizione verso l’Industria 4.0.
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Il Credito d’Imposta per Beni Strumentali, che sostituisce i vecchi Superammortamento e Iperammortamento, favorisce l’adozione di nuove tecnologie per il miglioramento dell’efficienza operativa aziendale.
Questa agevolazione è pensata per tutte le imprese che investono in beni strumentali nuovi, sia materiali che immateriali, necessari per la trasformazione digitale e tecnologica (macchinari, attrezzature, impianti, software, tecnologie digitali, …)
CATEGORIE DI BENI AMMISSIBILI
Il Credito d’Imposta si applica a tre principali categorie di beni:
/ Beni Semplici
/ Beni Strumentali 4.0
/ Software
Le aliquote del credito variano a seconda della tipologia e del valore degli investimenti:
Beni Strumentali Materiali (Allegato A)
/ 20% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
/ 10% del costo per investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro.
/ 5% del costo per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.
Beni Immateriali (Allegato B)
/ 15% del costo fino a 1 milione di euro per il 2024.
/ 10% del costo fino a 1 milione di euro per il 2025.
Per accedere al credito d’imposta, le imprese devono soddisfare alcuni requisiti chiave:
/ Interconnessione dei Beni: I beni devono essere integrati nel sistema aziendale di gestione della produzione o nella rete di fornitura, permettendo lo scambio di informazioni attraverso standard internazionali come TCP-IP.
/ Documentazione: È necessaria una perizia tecnica asseverata o un attestato di conformità da parte di enti certificati per investimenti superiori a 300.000 euro. Per investimenti inferiori, basta una dichiarazione del legale rappresentante.
Attraverso la Marcatura CE, su disposizione della «Direttiva Macchine» che definisce i requisiti essenziali di Sicurezza e Salute Pubblica, è possibile dimostrare che un macchinario è conforme a tutte le disposizioni comunitarie in materia di sicurezza, salute e tutela dell’ambiente.
È uno strumento che consente di documentare il mantenimento dei requisiti tecnici previsti per i beni strumentali 4.0, attraverso un’adeguata e sistematica reportistica

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