Nuova Sabatini Capitalizzazione: termini e modalità per presentare le domande

  • Di Centro Studi
    • 27 Ago 2024
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Nuova Sabatini Capitalizzazione

Nella giornata di lunedì 22 luglio, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato la circolare numero 115 relativa alla misura Nuova Sabatini Capitalizzazione, in cui vengono presentati i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi. Tale circolare modifica la circolare numero 410823 del 6 dicembre 2022, relativo alla misura Beni Strumentali (Nuova Sabatini).

La misura intende riconoscere alle PMI costituite in forma societaria un contributo per la realizzazione di programmi di investimento. La finalità è quella di supportare i processi di capitalizzazione tramite l’acquisto di beni strumentali, come ad esempio nuovi macchinari, impianti o attrezzature.

Chi può accedere alla Nuova Sabatini Capitalizzazione?

Possono accedere al contributo le aziende che deliberano un aumento del capitale sociale non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento entro e non oltre i trenta giorni successivi alla data del contributo. È inoltre necessario che la decisione di aumentare il capitale sociale:

  • venga fatta solo attraverso conferimenti in denaro e sia registrata dalla PMI come “versamento in conto aumento del capitale”;
  • sia presa entro sei mesi prima della data di presentazione della domanda di contributo e comunque prima della stessa data;
  • non includa clausole che permettano la divisione dell’aumento di capitale.

In aggiunta, l’aumento di capitale sociale deve rispettare i seguenti requisiti:

  • essere interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i trenta giorni successivi alla concessione del contributo e comunque prima della richiesta di erogazione del contributo, pena la revoca del contributo stesso;
  • essere versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) entro e non oltre i trenta giorni successivi alla concessione del contributo.

Il versamento della restante parte dell’aumento del capitale deve essere completato dall’impresa entro la data di richiesta della concessione del contributo.

Cosa prevede la Nuova Sabatini Capitalizzazione?

La misura è concessa sotto forma di un contributo in conto impianti, il cui ammontare è calcolato basandosi su un prestito di 5 anni di importo pari all’investimento, con un tasso di interesse annuo pari al:

  • 5% per le micro e piccole imprese;
  • 3,575% per le medie imprese.

Le domande di accesso all’agevolazione possono essere presentata a partire dal 1° ottobre 2024.

Ulteriori misure per la Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini Capitalizzazione si aggiunge alle due misure già previste: la Nuova Sabatini 4.0 e Green, rivolta alle micro, piccole e medie imprese che adoperano investimenti a basso impatto ambientale, e la Nuova Sabatini.

Nel primo caso si tratta di investimenti green legati all’acquisto o l’acquisizione tramite leasing finanziario di macchinari, impianti e attrezzature nuovi ad uso produttivo, caratterizzati da un basso impatto sull’ambiente. Questi investimenti rientrano in programmi mirati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Per questa misura è prevista un contributo in conto impianti, calcolato in base agli interessi convenzionali di un finanziamento di cinque anni, con un tasso d’interesse annuo del 3,575%, su una somma pari all’investimento effettuato. Per avere accesso all’agevolazione è necessario possedere una certificazione ambientale di processo o di prodotto. Le domande per accedere al contributo, in questo caso, possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2023.

Entrambe sono inserite all’interno della misura Beni Strumentali (Nuova Sabatini) che ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese, sostenendo l’acquisto o l’acquisizione di nuovi macchinari, attrezzature e impianti ad uso produttivo, ma anche software, hardware e tecnologie digitali.

Cosa prevedono?

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, operanti in qualsiasi settore produttivo, che intendono acquistare nuovi beni che abbiano autonomia funzionale, in quanto l’acquisto di componenti o parti di macchinari non è ammesso, e correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione.

Per poter accedere alle agevolazioni, le imprese devono presentare domanda alle banche o agli intermediari finanziari e solo una volta ricevuta la loro approvazione possono presentare domanda per il contributo. Il finanziamento può ricoprire fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, che deve essere:

  • Di durata non superiore a 5 anni;
  • Di importo compreso tra i 20.000€ e i 4.000.000€;
  • Utilizzato interamente per coprire gli investimenti ammissibili.

I programmi di investimenti dovranno essere iniziati successivamente alla data di presentazione della domanda e devono essere conclusi entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

L’erogazione del contributo è prevista in più quote annuali, ad accezione dei finanziamenti di importo inferiore ai 200.000€, che invece verrà erogato in un’unica soluzione.

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