Energia e geopolitica: sicurezza ed efficienza per il futuro
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Nel contesto dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive), le aziende italiane hanno la possibilità di beneficiare di specifiche deduzioni che contribuiscono a ridurre l’importo dell’imposta dovuta. Tra queste, una delle più significative riguarda le spese per gli addetti alla Ricerca e Sviluppo (R&S), un settore strategico per l’innovazione e la crescita delle imprese. L’introduzione della deduzione per i costi relativi ai dipendenti impegnati in attività di R&S rappresenta un’opportunità importante per le aziende che investono nell’innovazione. In questo articolo, analizzeremo come funziona questa deduzione nel 2021, chi può beneficiarne, quali sono i requisiti e come ottimizzare i vantaggi fiscali derivanti da questa misura.
L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) è dovuta per l’esercizio abituale di una attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. Costituisce in ogni caso presupposto di imposta l’attività esercitata dalle società e dagli enti, compresi gli organi e le amministrazioni dello Stato. Il periodo coincide con quello valevole ai fini delle imposte sui redditi (IRPEF ed IRES).
L’aliquota base dell’imposta è al 3,90%, con la possibilità per le singole regioni di aumentarla o diminuirla; inoltre, l’IRAP, permette la presenza di alcune deduzioni, che attualmente sono le seguenti:


Pertanto sarà necessario valutare caso per caso quale deduzione utilizzare ai fini del conteggio.
Con Provvedimento del 29.01.2021 n. 28883, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione “Irap 2021” con le relative istruzioni, da utilizzare per la dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per l’anno 2020.
In ultimo, è proprio di pochi giorni fa (11/02/2021) la dichiarazione di Emanuele Orsini (Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco) in audizione in commissione Finanza alla Camera: “L’IRAP è un’imposta che ha fatto il suo tempo. Dopo la cancellazione temporanea dei versamenti del tributo dovuti nel 2020, il Legislatore ha un’occasione storica per eliminarla del tutto. Si avrebbero enormi benefici in termini di semplificazione e attrazione di nuovi investimenti”.
A questo punto sarà necessario attendere il “neonato” Governo Draghi per capire se questo suggerimento verrà accolto o meno poiché, è da ricordare che, il 90% del gettito ottenuto dall’IRAP è attribuito alle Regioni allo scopo di finanziare il Fondo Sanitario Nazionale, fondamentale per la situazione in cui tutti stiamo vivendo.
Enrico Fontanesi
Business Innovation Analyst – Leyton Italia
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