L’Iperammortamento 2026: guida completa alle novità, procedure...
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Negli ultimi anni la fiscalità d’impresa ha subito una trasformazione profonda. Le operazioni che un tempo erano considerate “solo nazionali” oggi attraversano confini, valute, giurisdizioni e catene di fornitura sempre più articolate.
Anche una singola transazione con l’estero — una vendita, un acquisto o un servizio infragruppo — attiva contemporaneamente profili di fiscalità diretta, IVA, dogana e transfer pricing.
Troppo spesso queste materie vengono affrontate in compartimenti stagni:
Il risultato? Nessuno guarda l’operazione nella sua globalità.
Questo approccio genera un rischio concreto: decisioni corrette su un fronte possono creare esposizioni inattese su un altro.

In Leyton Italia lavoriamo per superare questa logica “a silos”. Il nostro modello di intervento si basa su un presidio integrato di cinque aree che, nella pratica, risultano sempre interconnesse.
Definiamo e documentiamo le politiche di prezzo infragruppo nel rispetto del principio di libera concorrenza, predisponendo Masterfile e Local File.
Non ci limitiamo alla compliance documentale: supportiamo le aziende nella strutturazione dei flussi infragruppo, intervenendo a monte, quando le scelte hanno ancora margini di ottimizzazione e riduzione del rischio sanzionatorio.
Dalle operazioni intracomunitarie alle vendite a distanza, dai regimi OSS/IOSS all’identificazione diretta o rappresentanza fiscale all’estero, la corretta gestione dell’IVA internazionale richiede una mappatura preventiva dei flussi, non semplici aggiustamenti contabili a posteriori.
Classificazione tariffaria, origine delle merci e valore in dogana sono elementi determinanti per la corretta applicazione dei dazi e tra i più frequentemente contestati nei controlli.
Affianchiamo le imprese anche nella valutazione di strumenti come lo status AEO e i regimi doganali speciali, trasformando un adempimento in un vantaggio competitivo reale.
Convenzioni contro le doppie imposizioni, rischio di stabile organizzazione, struttura delle presenze all’estero: sono temi da definire prima di avviare l’operatività internazionale. Le scelte iniziali determinano, in larga misura, il profilo fiscale futuro dell’impresa.
Quando arriva un controllo, la differenza la fa la preparazione.
Costruiamo strategie di difesa mirate, coerenti con la documentazione disponibile e coordinate su tutti i fronti — fiscali, IVA e doganali.

Il filo conduttore del nostro approccio è semplice: un’unica lente di lettura per la stessa operazione.
Quando un’azienda ci sottopone un caso — una nuova rotta di approvvigionamento, l’apertura di una filiale estera o una ristrutturazione di gruppo — non lo analizziamo per comparti separati.
Lo esaminiamo nel suo complesso, perché solo così si possono individuare davvero tutti i rischi e tutte le opportunità.
Questo metodo richiede competenze trasversali e un lavoro di squadra reale tra specialisti diversi.
Al tempo stesso, è ormai l’unica via per una consulenza fiscale internazionale efficace, coerente con la complessità del contesto globale.
Se la tua azienda opera con l’estero, fa parte di un gruppo multinazionale o vuoi comprendere e gestire i rischi fiscali legati alle operazioni internazionali, siamo a disposizione per un primo confronto dedicato.
In altre parole, non erodere i tuoi margini: la variabile fiscale deve essere governata, non subita.
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