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Nel Bollettino Ufficiale Regionale del 21 agosto 2024, la Regione Toscana ha approvato e pubblicato gli elementi essenziali di un pacchetto di nuove misure, di prossima apertura, rivolte alle imprese toscane per sostenere gli investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica produttiva e favorire la produzione energetica da fonti rinnovabili.
Le misura, di prossima apertura e di cui si attende la pubblicazione dei testi dei bandi ufficiali, sono le seguenti:
Per tutte le misure indicate potranno presentare domande le Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese precisando che le istanze potranno essere presentate sia dal proprietario dell’immobile che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell’attività economica (affittuario, locatario, gestore, etc.). Ogni impresa potrà presentare un massimo di 2 domande e dovrà avere un codice ATECO 2007 rientrante in uno delle seguenti classi o sottoclassi:

In questa prima misura il progetto, per essere considerato ammissibile, deve garantire il conseguimento di una produzione di energetica termica ed elettrica da fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Inoltre, ciascun intervento del progetto deve prevedere una quota di energia primaria globale rinnovabile espressa in kWh/annua maggiore rispetto a quella ante intervento. Gli investimenti possono riguardare:
Le istanze presentate devono fare riferimento ad un progetto che consenta di conseguire una riduzione dei fabbisogno di energia primaria globale (Epgl, tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%. Per le Grandi Imprese dovranno essere realizzati progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate consistenti in interventi classificati come ristrutturazioni importanti di I° livello.
Alle istanze dovranno essere allegati, obbligatoriamente, i seguenti documenti:

Le istanze presentate dalle imprese interessate devono conseguire una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 20% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario interessato dall’intervento. Dev’essere prevista, in ogni caso, una riduzione dei consumi totali maggiore del 10% relativi allo stabilimento/sede operativa dell’impresa in riferimento a ciascun vettore energetico oggetto di intervento.
Le Grandi Imprese dovranno raggiungere una performance energetica più elevata che consenta di conseguire una quota di risparmio energetico rispetti ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 25% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario interessato.
È importante che le domande siano corredate, in via del tutto obbligatoria, da:
L’intero progetto dovrà riguardare una delle seguenti tipologie d’intervento:
Per tutte le linee previste l’avvio dei lavoro non dev’essere antecedente alla data della presentazione della domanda e sono previste soglie minime e massime per gli investimenti da conseguire:
Per tutte e tre le linee l’agevolazione consiste nella concessione di una sovvenzione in c/capitale fino al 50% delle spese ammissibili. Quest’ultima varia a seconda della tipologia d’investimento e della dimensione d’impresa:
| Energie rinnovabili | Efficientamento – Immobili | Efficientamento – Processi | |
| Micro-Piccola | 50% | 50% | 25% |
| Media | 40% | 40% | 20% |
| Grande | 30% | 30% | 15% |
Per la gestione e lavorazione delle istanze, sarà prevista una procedura valutativa a sportello. Ad oggi, si attende la pubblicazione dei relativi Bandi Attuativi che andranno a fornire ulteriori specifiche ed i termini di apertura/chiusura degli sportelli dedicati.
In ogni caso, la Regione Toscana ipotizza i seguenti termini:
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