Nuove misure della Regione Toscana per la transizione green

Competenze correlate:

Durata
3 min di lettura
Pubblicato
Indice dei contenuti

Centro Studi

Nel Bollettino Ufficiale Regionale del 21 agosto 2024, la Regione Toscana ha approvato e pubblicato gli elementi essenziali di un pacchetto di nuove misure, di prossima apertura, rivolte alle imprese toscane per sostenere gli investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica produttiva e favorire la produzione energetica da fonti rinnovabili.

Le misura, di prossima apertura e di cui si attende la pubblicazione dei testi dei bandi ufficiali, sono le seguenti:

    u003cliu003eA. u003cstrongu003eProduzione energetica da fonti rinnovabili per le impreseu003c/strongu003e – azione 2.2.3;u003c/liu003eu003cliu003eB. u003cstrongu003eEfficientamento energetico delle imprese (immobili sedi di imprese)u003c/strongu003e – azione 2.1.3a;u003c/liu003eu003cliu003eC. u003cstrongu003eEfficientamento delle imprese (processi produttivi)u003c/strongu003e – azione 2.1.3b.u003c/liu003e

Per tutte le misure indicate potranno presentare domande le Micro, Piccole, Medie e Grandi imprese precisando che le istanze potranno essere presentate sia dal proprietario dell’immobile che dal soggetto che lo detiene per la gestione dell’attività economica (affittuario, locatario, gestore, etc.). Ogni impresa potrà presentare un massimo di 2 domande e dovrà avere un codice ATECO 2007 rientrante in uno delle seguenti classi o sottoclassi:

    u003cliu003eu003cstrongu003eBu003c/strongu003e – Estrazione di minerali da cave e miniere;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eCu003c/strongu003e – Attività manifatturiere;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eDu003c/strongu003e – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eE u003c/strongu003e– Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eFu003c/strongu003e – Costruzioni;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eGu003c/strongu003e – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eHu003c/strongu003e – Trasporto e magazzinaggio;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eIu003c/strongu003e – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eJu003c/strongu003e – Servizi di informazione e comunicazione;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eMu003c/strongu003e – Attività professionali, scientifiche e tecniche;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eNu003c/strongu003e – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003ePu003c/strongu003e – Istruzione;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eQu003c/strongu003e – Sanità e assistenza sociale;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eRu003c/strongu003e – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eSu003c/strongu003e – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.u003c/liu003e

Produzione energetica da fonti rinnovabili

In questa prima misura il progetto, per essere considerato ammissibile, deve garantire il conseguimento di una produzione di energetica termica ed elettrica da fonti rinnovabili per l’autoconsumo. Inoltre, ciascun intervento del progetto deve prevedere una quota di energia primaria globale rinnovabile espressa in kWh/annua maggiore rispetto a quella ante intervento. Gli investimenti possono riguardare:

    u003cliu003eImpianti termici;u003c/liu003eu003cliu003eImpianti geotermici a bassa entalpia;u003c/liu003eu003cliu003ePompe di calore;u003c/liu003eu003cliu003eImpianti solari fotovoltaici ed eventuali sistemi di accumulo;u003c/liu003eu003cliu003eTeleriscaldamento/ teleraffrescamento efficienti.u003c/liu003e

Efficientamento energetico delle imprese (immobili sedi di imprese)

Le istanze presentate devono fare riferimento ad un progetto che consenta di conseguire una riduzione dei fabbisogno di energia primaria globale (Epgl, tot) rispetto ai fabbisogni dello stato di fatto dell’edificio maggiore del 30%. Per le Grandi Imprese dovranno essere realizzati progetti di efficientamento energetico con performance energetiche più elevate consistenti in interventi classificati come ristrutturazioni importanti di I° livello.

Alle istanze dovranno essere allegati, obbligatoriamente, i seguenti documenti:

    u003cliu003erelazione tecnica di progetto;u003c/liu003eu003cliu003eAPE stato di fatto;u003c/liu003eu003cliu003eAPE stato di progetto (o in alternativa AQE);u003c/liu003eu003cliu003ecomputo metrico estimativo e preventivi.u003c/liu003e

Efficientamento delle imprese (processi produttivi)

Le istanze presentate dalle imprese interessate devono conseguire una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 20% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario interessato dall’intervento. Dev’essere prevista, in ogni caso, una riduzione dei consumi totali maggiore del 10% relativi allo stabilimento/sede operativa dell’impresa in riferimento a ciascun vettore energetico oggetto di intervento.

Le Grandi Imprese dovranno raggiungere una performance energetica più elevata che consenta di conseguire una quota di risparmio energetico rispetti ai consumi di energia primaria ante intervento maggiore del 25% in riferimento alla singola area funzionale/processo produttivo/macchinario interessato.

È importante che le domande siano corredate, in via del tutto obbligatoria, da:

    u003cliu003eUna u003cstrongu003erelazione tecnicau003c/strongu003e del progetto;u003c/liu003eu003cliu003eu003cstrongu003eu003ca href=u0022https://leyton.com/it/diagnosi-energetica/u0022 target=u0022_blanku0022 rel=u0022noreferrer noopeneru0022u003eDiagnosi energeticau003c/au003eu003c/strongu003e conforme alle norme UNI CEI EN 16247 e alle linee guida UNI/TR 11824;u003c/liu003eu003cliu003eComputo metrico estimativo e preventivi.u003c/liu003e

L’intero progetto dovrà riguardare una delle seguenti tipologie d’intervento:

    u003cliu003erecupero calore di processo da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature;u003c/liu003eu003cliu003ecoibentazioni compatibili con i processi produttivi;u003c/liu003eu003cliu003eautomazione e regolazione degli impianti di produzione;u003c/liu003eu003cliu003emovimentazione elettrica;u003c/liu003eu003cliu003eaccumulo, riciclo e recupero acqua di processo;u003c/liu003eu003cliu003eaccumulo, recupero acqua per teleriscaldamento;u003c/liu003eu003cliu003erifasamento dell’impianto elettrico;u003c/liu003eu003cliu003eintroduzione/sostituzione di motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore;u003c/liu003eu003cliu003esistemi di ottimizzazione del ciclo vapore;u003c/liu003eu003cliu003ealtra tipologia di intervento che modifica l’impianto produttivo volto alla riduzione dei consumi energetici.u003c/liu003e

Cosa prevedono le nuove misure della Regione Toscana?

Per tutte le linee previste l’avvio dei lavoro non dev’essere antecedente alla data della presentazione della domanda e sono previste soglie minime e massime per gli investimenti da conseguire:

    u003cliu003eA. l’importo della spesa ammissibile dev’essere compreso tra 20.000€ e 500.000€;u003c/liu003eu003cliu003eB. l’importo della spesa ammissibile non dev’essere inferiore a 20.000€;u003c/liu003eu003cliu003eC. l’importo della spesa dev’essere compreso tra 100.000e e 500.000€.u003c/liu003e

Per tutte e tre le linee l’agevolazione consiste nella concessione di una sovvenzione in c/capitale fino al 50% delle spese ammissibili. Quest’ultima varia a seconda della tipologia d’investimento e della dimensione d’impresa:

Energie rinnovabiliEfficientamento – ImmobiliEfficientamento – Processi
Micro-Piccola50%50%25%
Media40%40%20%
Grande30%30%15%

Per la gestione e lavorazione delle istanze, sarà prevista una procedura valutativa a sportello. Ad oggi, si attende la pubblicazione dei relativi Bandi Attuativi che andranno a fornire ulteriori specifiche ed i termini di apertura/chiusura degli sportelli dedicati.

In ogni caso, la Regione Toscana ipotizza i seguenti termini:

    u003cliu003ePubblicazione bando: entro settembre 2024;u003c/liu003eu003cliu003ePresentazione domande: entro novembre 2024;u003c/liu003eu003cliu003eApprovazione graduatorie domande: entro marzo 2025.u003c/liu003e

Inizia il tuo percorso

Parla con i nostri esperti

Ogni impresa ha opportunità diverse. Confrontati con i nostri specialisti e scopri quali strumenti possono supportare i tuoi investimenti, la tua innovazione e la tua crescita.