Dalla misura all’azione: il percorso verso la decarbonizzazione aziendale | Capitolo 1

  • Di Nicolò Ermini
    • 24 Apr 2026
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Azienda che analizza dati ambientali su dashboard_ rappresentazione della misurazione delle emissioni secondo ISO 14064-1

Decarbonizzazione delle aziende: obiettivi e benefici

La riduzione delle emissioni di CO₂ non è più rinviabile.
Ogni settore produttivo è oggi chiamato a decarbonizzarsi per contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici globali, gestire i rischi ambientali e mantenere la propria competitività in un mercato sempre più orientato alla sostenibilità.

Cosa si intende per decarbonizzazione

Il termine decarbonizzazione indica la progressiva riduzione delle emissioni di CO₂ generate dalle attività umane, fino alla loro eliminazione nel lungo periodo.
Le principali fonti di emissioni climalteranti derivano dall’utilizzo di combustibili fossili come gas naturale, petrolio e derivati, impiegati nei processi produttivi, nei trasporti e nella produzione di energia.

In questo senso, la decarbonizzazione rappresenta una trasformazione strutturale del sistema economico: il passaggio da un modello basato sui combustibili fossili a un’economia a basse o nulle emissioni di carbonio.

Un cambiamento necessario per le imprese

Oggi le aziende devono confrontarsi con una combinazione di sfide, obblighi e opportunità.
Da un lato aumentano le pressioni normative, le richieste degli investitori e le aspettative del mercato; dall’altro emergono nuove possibilità di innovazione, efficientamento e posizionamento competitivo.

Per questo motivo, è essenziale definire una strategia di decarbonizzazione efficace, fondata su dati affidabili e strumenti riconosciuti a livello internazionale.

Un percorso guidato: dalla misura alla strategia

Con questa serie di articoli, vogliamo accompagnare le imprese nella definizione di una politica di decarbonizzazione chiarendo:

  • quali strumenti riconosciuti dal mercato possono essere utilizzati,
  • come applicarli in modo concreto ed efficace,
  • quali opportunità possono generare in termini di competitività e sviluppo.

Il percorso che analizzeremo seguirà un approccio progressivo, dalla misurazione delle emissioni fino alla definizione di progetti e strategie di riduzione nel tempo.

Obiettivi e benefici della decarbonizzazione

Avviare un processo di decarbonizzazione non significa solo adempiere a obblighi normativi, ma anche generare valore per l’azienda. Tra i principali benefici rientrano:

  • Riduzione dei rischi normativi e reputazionali
  • Miglior accesso a finanziamenti e investimenti ESG
  • Efficientamento energetico e riduzione dei costi operativi
  • Miglioramento del posizionamento competitivo
  • Maggiore trasparenza verso clienti e stakeholder

Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale consente inoltre di anticipare le evoluzioni del mercato e creare un vantaggio competitivo duraturo.

Il primo passo: misurare le emissioni aziendali

Il punto di partenza per qualsiasi percorso di decarbonizzazione è la misurazione delle emissioni.
Uno degli strumenti più riconosciuti a livello internazionale è lo standard UNI EN ISO 14064-1:2019.

Tale standard consente di costruire un inventario delle emissioni di gas serra (GHG), contabilizzando tutte le fonti di emissione generate dalle attività aziendali.

La rendicontazione finale viene espressa in tonnellate di CO₂ equivalente, un’unità che permette di aggregare diversi gas serra in un unico valore comparabile, rappresentando l’impatto climatico complessivo dell’organizzazione.

Le emissioni sono classificate in sei categorie:

  • Categoria 1: emissioni dirette, generate da fonti controllate dall’azienda (es. combustione stazionaria e mobile, emissioni fuggitive )
  • Categoria 2: emissioni indirette legate all’energia acquistata (elettricità, calore, ecc.)
  • Categorie 3-6: emissioni indirette nella catena del valore (fornitori, trasporti, uso e fine vita del prodotto)

Grazie a questo approccio, l’impresa ottiene una visione chiara e completa del proprio impatto climatico, individuando le principali fonti emissive e le aree di intervento prioritarie.

Un’attività certificabile

L’inventario GHG elaborato secondo lo standard UNI EN ISO 14064-1:2019 può essere verificato e certificato da enti terzi.
Questo garantisce:

  • credibilità e valore dei dati,
  • trasparenza della comunicazione,
  • differenziazione competitiva sul mercato.

Disporre di un inventario delle emissioni conforme allo standard ISO 14064-1 è sempre più importante. Ancora di più se è verificato da un ente terzo. Infatti, in molti contesti è necessario dimostrare in modo credibile e oggettivo le proprie dichiarazioni ambientali. In questi casi, avere dati certificati fa la differenza.

Un esempio concreto sono i bandi di finanziamento. In particolare, quelli gestiti da SIMEST. Qui, la disponibilità di un inventario GHG certificato secondo la norma UNI EN ISO 14064-1:2019 può diventare un requisito di accesso.

Dalla misura alla strategia

La misurazione delle emissioni rappresenta solo il punto di partenza.
Una volta raccolti i dati, l’azienda può:

  • individuare le principali fonti emissive (hotspot),
  • definire le priorità di intervento,
  • pianificare azioni di riduzione,
  • monitorare i risultati attraverso indicatori di performance ambientale (KPI).

Senza questa fase preliminare, qualsiasi iniziativa rischia di risultare frammentata o poco efficace.

Un percorso strutturato di decarbonizzazione

Un percorso di decarbonizzazione efficace si articola in più fasi successive:

  • Misurazione: inventario GHG (UNI EN ISO 14064-1:2019)
  • Analisi: identificazione delle aree più emissive
  • Approfondimento: analisi di prodotto (LCA)
  • Strategia: definizione di obiettivi e roadmap
  • Implementazione: interventi tecnici e organizzativi (es. efficientamento energetico)
  • Monitoraggio: controllo e miglioramento continuo

Questo approccio consente di passare da azioni isolate a una strategia integrata e coerente.

Verso l’azione: il primo passo di un percorso continuo

In questo primo approfondimento abbiamo visto come lo standard ISO 14064-1 consenta alle aziende di costruire un inventario delle emissioni e ottenere una fotografia completa della situazione attuale, elemento fondamentale per qualsiasi percorso di decarbonizzazione.

Misurare le emissioni rappresenta infatti il punto di partenza per comprendere il proprio impatto e individuare le aree su cui intervenire.

Nel prossimo articolo vedremo il passo successivo, ovvero come passare dalla misurazione all’azione. Approfondiremo il ruolo della ISO 14064-2, che permette di quantificare in modo strutturato le emissioni ridotte grazie a specifici progetti, come ad esempio l’installazione di impianti fotovoltaici, la sostituzione di sistemi termici o interventi di ottimizzazione lungo la supply chain.

Author

Nicolò Ermini

Energy and sustainability analyst

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