Simest: Transizione digitale ed ecologica per le imprese energivore e gasivore

  • Di Ester Natale
    • 8 Apr 2025
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Due operai parlano mentre guardano un impianto industriale.

Imprese energivore e gasivore: definizione, requisiti e ruolo nella transizione green

Negli ultimi anni, la transizione digitale ed ecologica è diventata una priorità per molte imprese, in particolare per quelle energivore e gasivore. Simest, la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, gioca un ruolo fondamentale nel supportare queste aziende nel loro percorso di trasformazione.

Ma cosa sono le imprese energivore e gasivore?

Le imprese energivore sono quelle che consumano una quantità significativa di energia rispetto al loro fatturato.

In Italia, ce ne sono circa 3.000, e operano in numerosi settori, a partire da:

  • Industria cartaria
  • Acciaierie
  • Industrie meccaniche
  • Settore alimentare

Prima del 2018, per considerarsi tali, il consumo annuo di elettricità di queste imprese doveva essere maggiore o uguale a 2,4 GWh, con un rapporto tra costo effettivo dell’energia utilizzata e fatturato uguale o superiore al 3%.

Con l’introduzione del Decreto MISE del 21 dicembre 2017 (entrato in vigore nel 2018) la soglia scesa a 1 GWh. In questo modo, la normativa italiana si è allineata a quella europea in materia. Deve comunque rientrare in uno dei seguenti requisiti:

  • L’impresa opera in un settore indicato nell’Allegato 3 delle Linee Guida della Commissione Europea 200/01 del 2014 in merito agli aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia;
  • L’impresa opera in un settore indicato nell’Allegato 5 delle Linee Guida CE e presenta un indice di intensità elettrica (IIE) superiore o pari al 20% rispetto al valore aggiunto lordo a prezzo di mercato (VAL);
  • Quando l’azienda energivora non rientra nei primi due punti ma è incluso negli elenchi delle imprese a forte consumo energetico della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) 2013 e 2014;

Due operai discutono mentre svolgono il proprio lavoro. Imprese Energivore e Gasivore

Le imprese gasivore, invece, sono quelle che utilizzano grandi quantità di gas naturale nei loro processi produttivi. Queste aziende, spesso operanti in settori come l’industria manifatturiera, l’agricoltura e la chimica, affrontano sfide uniche legate ai costi energetici e alle normative ambientali.

I requisiti necessari per la definizione di imprese a forte consumo di gas naturale o gasivore sono:

  • Consumo medio di gas naturale pari ad almeno 1 GWh/anno ossia 94.582 Sm3/anno, considerando un potere calorifero superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Sm3. Il consumo viene calcolato nel periodo di riferimento (triennio n-4 a n-2 rispetto all’anno di competenza) ad eccezione delle imprese che si sono costituite da meno di un anno. 
  • Codice ateco ricompreso nell’Allegato 1 del DM 21.12.2021 n. 541;
  • L’impresa non deve rientrare nella condizione di “impresa in difficoltà” (punto 20 della Comunicazione della Commissione Europea C (2014) 249/01)

Come Simest supporta la transizione delle imprese energivore e gasivore

Per queste tipologie di imprese è stata aperta la porta per l’accesso alla Transizione digitale ed ecologica.

Gli obiettivi del programma Simest sono i seguenti:

  • Digitalizzazione: Le imprese devono adottare nuove soluzioni tecnologiche per migliorare i processi produttivi, la gestione delle risorse e l’interoperabilità dei sistemi, al fine di ridurre i consumi e ottimizzare l’uso delle risorse.
  • Efficienza energetica: Un focus importante riguarda l’ottimizzazione dei consumi energetici attraverso tecnologie green, come l’introduzione di impianti fotovoltaici, sistemi di cogenerazione ad alta efficienza e soluzioni per il recupero dell’energia.
  • Sostenibilità ambientale: La transizione ecologica implica l’adozione di pratiche aziendali che riducono l’impatto ambientale, attraverso l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e l’implementazione di sistemi di gestione sostenibile delle risorse.
  • Riduzione delle emissioni: Le aziende devono perseguire la riduzione delle loro emissioni di CO2, con l’obiettivo di allinearsi agli standard europei di sostenibilità e alla transizione verso un’economia circolare.

Un operaio sorride davanti all'industria per cui lavora. Imprese Energivore e Gasivore

Le tipologie di intervento previste da Simest

Il programma Simest prevede diverse modalità di supporto:

  • Finanziamenti agevolati: per l’acquisto di tecnologie che favoriscano la digitalizzazione e la riduzione dei consumi energetici.
  • Contributi a fondo perduto: per coprire parte dei costi legati all’adozione di pratiche ecologiche e sostenibili.
  • Assistenza tecnica e consulenza: per aiutare le imprese a progettare e implementare i cambiamenti necessari nel loro modello di business.

Nell’ambito delle imprese energivore e gasivore possono partecipare alla misura:

  • Le imprese a forte consumo di energia elettrica
  • Le imprese che hanno intrapreso percorsi certificati di efficientamento energetico
  • Hanno conseguito una certificazione ISO 50001, ISO 14064-1, ISO 14064-2, ISO 14068
  • Hanno una diagnosi energetica in corso di validità svolta secondo la normativa tecnica UNI CEI EN 16247 – se non già obbligate, con un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’ultimo bilancio.

La misura finanzia interventi per la transizione digitale e/o ecologica, quali: investimenti in attrezzature tecnologiche, investimenti e formazione legati all’industria 4.0, programmi informatici e contenuti digitali, efficientamento energetico, certificazioni ambientali.

Le imprese possono inoltre finanziare fino al 90% delle spese per il rafforzamento patrimoniale, con un massimo di 800 mila euro, comprese le spese per la realizzazione di incrementi di capitale sociale delle proprie controllate e l’erogazione del finanziamento soci. 

È prevista la concessione di un finanziamento a tasso agevolato a 6 anni fino allo 0,371%, nel rispetto del plafond de minimis, a cui si potrà aggiungere una quota di cofinanziamento a fondo perduto al 20%. L’importo massimo agevolazione è di 5 milioni di euro, scende a 2,5 milioni per le PMI.

Le opportunità della transizione digitale ed ecologica

La transizione digitale ed ecologica rappresenta una grande opportunità per le imprese energivore e gasivore. Con il supporto di Simest, queste aziende possono affrontare le sfide del futuro, contribuendo al contempo a un ambiente più sostenibile. Investire in innovazione e sostenibilità non è solo una scelta responsabile, ma anche una strategia vincente per il successo a lungo termine.

Author

Ester Natale

Innovation Consultant

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