La finanza sostenibile: lo strumento chiave per la ripresa

  • Di Alessandro Santilli
    • 7 Feb 2023
    • read
  • Twitter
  • Linkedin

La finanza sostenibile sta emergendo come una delle forze trainanti del cambiamento nel panorama economico globale. In un contesto caratterizzato da crescenti sfide ambientali, sociali e di governance, investitori, aziende e governi stanno riconoscendo l’importanza di integrare criteri di sostenibilità nelle decisioni finanziarie. Questo approccio non solo mira a generare rendimenti economici, ma anche a creare valore duraturo per la società e il pianeta. La finanza sostenibile si fonda su principi che abbracciano la responsabilità ambientale, l’inclusione sociale e la trasparenza, promuovendo investimenti che favoriscono la crescita economica senza compromettere le risorse per le generazioni future.

La crisi che stiamo vivendo testimonia la dirompenza con cui le dinamiche socio-ambientali possono abbattersi sull’economia.

E’ necessario contenere queste minacce e finanziare modelli di crescita più verdi ed inclusivi, producendo valore sia per gli investitori, sia per la comunità attraverso l’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance (principi ESG) e di un orizzonte di lungo periodo negli investimenti.

La finanza sostenibile, ormai un fenomeno di portata globale, viene annoverata tra gli strumenti volti a stimolare la crescita economica, con il beneficio ulteriore di apportare inclusione sociale e rigenerazione ambientale, e sarà dunque un attore chiave per rilanciare l’economia.

Anche l’Agenda 2030, proposta dalle Nazioni Unite, indica ad aziende e investitori pubblici e privati linee guida e parametri condivisi a livello internazionale, fondamentali per allineare le strategie di investimento al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e orienta il sistema finanziario verso un modello di sviluppo inclusivo e sostenibile.

Per finanza sostenibile, si intende quindi l’applicazione del concetto di sviluppo sostenibile all’attività finanziaria, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo.

Il connubio tra finanza e sostenibilità che si è venuto a creare è molto forte e sembra che stia funzionando: le aziende che devono raccogliere capitale sul mercato oggi sempre di più sono misurate dagli investitori per il modo in cui si confrontano con tematiche che riguardano l’ambiente e l’aspetto sociale.

La Commissione UE inoltre è impegnata a produrre una tassonomia, un lessico comune per consentire agli Stati, alle imprese,  e agli investitori di identificare le attività economiche che contribuiscono agli obiettivi ambientali dell’Ue.

È importante che i programmi di rilancio dell’economia facciano proprio questo strumento.

Per introdurre un cambiamento radicale nei modelli economici la sinergia tra istituzioni, imprese e operatori finanziari è centrale.

Oltre alle misure di sostegno previste dal Next Generation EU, occorre prevedere quindi un robusto piano d’investimenti di medio-lungo periodo e l’impegno delle imprese per sostenere una ripresa verde ed inclusiva.

Author

Alessandro Santilli

Energy Consultant

I nostri articoli

Vedi altro arrow_forward
Dazi USA: colleghi ne parlano di Dazi usa
Task Force Customs: Dazi USA dichiarati illegittimi, ora è cor...

La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

Lavoratore si interroga sulla direttiva UE 2023 1971
L’efficienza energetica come infrastruttura strategica della t...

La Direttiva UE 2023/1971 sull’efficienza energetica ridefinisce obiettivi, obblighi e strumenti ...

Colleghi parlano del SIMEST
SIMEST e la “Rivoluzione USA”: un Piano da 28 Mili...

SIMEST e la "Rivoluzione USA": SIMEST e la Nuova "Misura USA": incentivi rafforzati dal 2026 Il p...

lavoratrice discute in merito alle nuove normative legate alla trasparenza salariale
Trasparenza salariale: le novità che emergono dalla bozza norm...

La trasparenza retributiva sta per diventare una leva concreta di gestione aziendale. La bozza de...