Composable intelligence business: attività a prova di imprevisti

  • Di Alessandro Piccolo
    • 21 Giu 2021
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Concetto aziendale conosciuto da anni, quello del “Composable intelligence business” ossia business componibile e flessibile, si è mostrato vincente in questo periodo di sfide senza precedenti.

In un mondo che cambia alla velocità della luce, l’avvento del Covid-19 ha rappresentato il meteorite che poteva distruggere in maniera irreparabile il business aziendale così come lo conosciamo. Ma nonostante tutto le nostre realtà hanno resistito.

Ora che sembra di intravedere “la luce in fondo al tunnel”, si è capito che, indipendentemente dalla categoria aziendale, c’è un fattore che ha accomunato le attività che hanno quantomeno resistito, se non incrementato, il loro lavoro.

Sono quelle che hanno seguito (magari anche non conoscendolo) i dettami del “Composable intelligence business”.

In cosa consiste esattamente il “Composable intelligence business”?

Il business componibile è un’organizzazione modulare, che non ha paura di cambiare, ma anzi è strutturata in funzione di una riorganizzazione che prima o poi, inevitabilmente, arriverà.

Un business che si basa su tre pilasti, che permeano lo stesso e lo plasmano, sia da quando il business ha inizio, sia nel momento in cui questa vincente metodologia viene adottata.

  • Componibilità del pensiero. Viviamo in un mondo che cambia ad una velocità prodigiosa. Prima ancora dei nostri asset, sono le nostre menti a dover rimanere aperte e non cristallizzate al cambiamento. Questo lo si può ottenere tenendo sempre “gli occhi aperti” ovvero valutando cosa vuole il mercato, analizzando cosa propone la concorrenza ed studiando fino all’anticipazione il desiderio e le necessità dei clienti.
  • Componibilità dell’architettura aziendale. La parola, in ambito business del 2021 è sicuramente “resilienza” (fa anche parte dell’ambizioso piano di rilancio del governo italiano). Un termine “rubato” all’ingegneria delle costruzioni e perfetto per l’architettura aziendale. Una struttura che deve poter allo stesso tempo resistere agli scossoni del mercato e degli imprevisti ma anche essere flessibile in modo da poter facilmente ricollocarsi e plasmarsi sulla nuova necessità o sulla revisione della stessa.
  • Componibilità tecnologica. Strumentazione ed attrezzature aggiornate e riprogrammabili possono consentire in tempi rapidissimi il cambiamento del business, andando a cogliere le nuove sfide presentate dal mercato, con il duplice risultato di erogare un servizio alla comunità e mantenere il business florido con i dipendenti occupati (pensiamo per esempio alle attrezzature mediche che abbiamo utilizzato in grande quantità negli ultimi 15 mesi).

 I principi alla base del “Composable intelligence business”

Quattro sono i principi su cui si basa questo business innovativo, dinamico. Eccoli:

  • Ricerca avanzata ed immediata prototipazione e/o proposta al mercato;
  • Modularità di pensiero, nel personale e nelle tecnologie per non perdere nemmeno un minuto;
  • Leadership nel mantenimento della scelta, con risorse concentrate in una specifica, condivisa direzione;
  • Resilienza e flessibilità.

 Il “Composable intelligence business” nel mercato italiano

In un mercato composto principalmente da PMI e distretti molto specializzati, il concetto di “Composable intelligence business” potrebbe di primo acchito apparire ostico.

Ragionando bene sulle strutture e competenze di chi ci lavora, possiamo invece capire che non c’è opportunità migliore per le piccole e medie industrie del nostro territorio. Aziende piccole che racchiudono grandi competenze al loro interno, con personale polivalente e dotato di ottima inventiva che abbina capacità a conoscenze tecniche. Realtà di business guidate da titolari che non hanno paura di mettere in discussione lo “status quo” e di provare a fare qualcosa di nuovo.

Queste sono le realtà che hanno reso grande l’Italia, imprese flessibili e pronte ad affrontare le sfide del futuro. Imprese a cui offriamo supporto e consulenza per tutta la fase tecnico-economica. Realtà che aiutiamo ad accedere e usufruire di progetti di finanza agevolata per le fasi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione.

Alessandro Piccolo
Innovation Business Developer – Leyton Italia

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Alessandro Piccolo

Innovation Business Developer

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