Innovazione: l’importanza di una giusta consulenza

Di frequente ci viene chiesto come le imprese debbano essere affiancate nel processo di transizione tecnologica. In questo articolo Michael Morabito ci illustra le caratteristiche fondamentali di una corretta consulenza e gli obiettivi da porsi.

JULY 13, 2021

12:00 AM

Di Michael Morabito

Negli ultimi anni l’interesse e l’uso del termine innovazione è cresciuto esponenzialmente, al punto da avvertire l’esigenza di creare nel mercato nuovi ruoli e posizioni lavorative dedicate: gli “Innovation Manager” ovvero gli esperti dell’innovazione.

Ma cosa significa innovare? Il termine rimanda alla capacità di apportare un cambiamento positivo allo stato attuale delle cose, il superamento e l’alterazione di una condizione preesistente attraverso l’introduzione di nuove modalità di progettazione, di produzione e/o vendita di beni e servizi. In questo, la ricerca scientifica e lo sviluppo di nuove conoscenze assumono il ruolo di driver del progresso, diventando di fatto un fattore determinante non solo in termini di sviluppo del tessuto economico ma anche di successo e di maggior vantaggio competitivo di PMI e grandi aziende. Partendo da questi semplici concetti, diventa chiaro quanto sia indispensabile affidarsi ad un consulente dell’innovazione, una figura nata per pensare fuori dagli schemi, in maniera agile e flessibile così da rispondere in maniera adeguata ed efficace ai cambiamenti che derivano dal processo di transizione tecnologica.

D’altra parte, la nostra società si appresta ormai a vivere la quinta rivoluzione industriale, la globalizzazione avanza e le regole di politica economica impongono attente strategie per mantenere alta la competitività e di conseguenza la propria posizione di mercato. Eppure molte imprese, nonostante ciò, sostengono di non investire in innovazione o, di farlo, ma senza una chiara strategia alla base.

La domanda che nasce spontanea è: possibile che le aziende innovino senza saperlo?

Davanti a questo dilemma, peraltro molto diffuso nel tessuto imprenditoriale Italiano, la prima cosa da fare per il consulente è aiutare l’imprenditore ad abbandonare la sua comfort zone, allontanarlo dalla routine quotidiana e farlo riflettere su tutte le attività, anche quelle apparentemente insignificanti, che hanno portato ad un miglioramento o, più semplicemente, gli hanno fatto risparmiare del tempo. I risultati, generalmente, sono sbalordirvi.
Una giusta consulenza impone l’analisi della catena del valore dell’impresa, soffermandosi sulle sfide dell’imprenditore e la comprensione dei suoi bisogni. Il passo successivo, è quello di fornire un quadro chiaro, completo e aggiornato della situazione con l’obiettivo di massimizzare le performance sfruttando gli strumenti a supporto dedicati. A questo segue poi l’affiancamento all’impresa nel percorso di maturazione tecnologica, individuando le tecniche più adeguate al contesto di riferimento e mettendo a disposizione un network di partner tecnologici: Università ed Enti di Ricerca a livello internazionale.

La consulenza in innovazione si basa su quattro pilastri:

Innovation Management

Il consulente funge da volano per migliorare le performance delle aziende, aiutandole a reperire tutti gli strumenti necessari per lanciare e far evolvere i loro progetti più innovativi. Dalla Startup alla grande impresa, si offre un sostegno lungo tutta la durata del progetto per arrivare ad un obiettivo comune, contribuendo in maniera positiva allo sviluppo del panorama imprenditoriale.

Agevolazioni Fiscali

Le Agevolazioni Fiscali sono strumenti che il legislatore mette a disposizione delle imprese con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico, incentivando investimenti sia in capitale che in competenze. Tutte le aziende possono accedervi, dando un impulso alla propria competitività e ottenendo un aiuto concreto da parte dei diversi enti. Risulta strategico trovare gli incentivi più adatti a soddisfare ogni singola necessità, valutare soluzioni su misura, accompagnare l’impresa per tutto il processo finanche consigliarla su come impiegare i benefici ottenuti.

Digital Trasformation

La digital transformation va oltre la semplice adozione di nuove tecnologie e permette di erogare servizi, fornire beni, far vivere esperienze, trovare, elaborare e rendere accessibili grandi quantità di contenuti. Il processo di digital transformation o trasformazione digitale è abilitato dallo sviluppo di nuove tecnologie, ma non si limita alla loro adozione, esso integra e coinvolge tutto l’ecosistema toccato dal processo. La sfida per un consulente è essere un facilitatore che supporta le aziende a creare un’infrastruttura “intelligente”  portando a termine il progetto nei modi e nei tempi concordati.

Sostenibilità

In un’epoca sensibile agli obiettivi definiti dall’Agenda 2030 diventa essenziale pianificare gli investimenti per l’ottimizzazione dei processi e delle risorse impiegate: quantificare, interpretare e valutare gli impatti ambientali ed i carichi energetici e ambientali di uno specifico prodotto, processo o servizio, durante l’intero arco della sua vita.

Assumendo i suddetti pilastri come fondamentali per la corretta interpretazione del percorso di trasformazione digitale, appare quindi inevitabile affidarsi ad una figura professionale propulsiva che spinga verso l’innovazione ed il cambiamento, accompagnando le aziende verso nuovi obiettivi, nuovi orizzonti e nuove modalità di operare.

Michael Morabito
Business Developer – Leyton Italia

Autore

Michael Morabito

Business Developer

Approfondimenti correlati