Task Force Customs: Dazi USA dichiarati illegittimi, ora è cor...
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

In un contesto economico in cui la competitività delle imprese passa anche dalla gestione efficiente dei costi, è fondamentale conoscere e sfruttare tutte le agevolazioni e gli incentivi messi a disposizione dagli enti pubblici.
Tra questi, un’importante opportunità di risparmio sul costo del lavoro in Italia è rappresentata dalla domanda OT23 dell’INAIL, che consente alle aziende, impegnate in attività di prevenzione e sicurezza, di ottenere una riduzione del tasso medio di tariffa applicato ai premi assicurativi.
Con il modello aggiornato OT23 per il 2026, l’INAIL ha introdotto alcune novità procedurali e strutturali che rendono necessario un approfondimento per cogliere al meglio le opportunità offerte. Vediamo insieme come funziona l’iter della domanda OT23, quali sono i vantaggi economici concreti e cosa cambia nel nuovo modello per il 2026.
La domanda OT23 è uno strumento previsto dall’INAIL per premiare le aziende che, nel corso dell’anno precedente alla presentazione della domanda, hanno adottato interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Questi interventi devono andare oltre gli obblighi normativi previsti dal D.Lgs. 81/2008, e possono riguardare ambiti come:
Il beneficio concesso consiste in una riduzione del tasso medio di tariffa INAIL, calcolato sul monte salari dell’azienda, che si traduce in un risparmio effettivo sui premi assicurativi annuali.

L’aliquota di riduzione varia in funzione della dimensione aziendale, espressa in base al numero dei lavoratori-anno, secondo lo schema seguente:
| Lavoratori-anno | Riduzione applicabile |
| Fino a 10 | 28% |
| Da 11 a 50 | 18% |
| Da 51 a 200 | 10% |
| Oltre 200 | 5% |
È evidente che, per le piccole imprese, l’incentivo può rappresentare un abbattimento significativo del costo INAIL.
Immaginiamo un’azienda di 50 dipendenti, con un monte salari di 1.200.000 euro annui e un tasso medio applicato dell’1,5%. Senza riduzione, il premio INAIL annuale sarebbe di:
1.200.000 x 1,5% = 18.000 euro
Presentando e ottenendo l’OT23, con una riduzione del 18%, il premio viene ridotto di:
18.000 x 18% = 3.240 euro
Totale premio da pagare: 18.000 – 3.240 = 14.760 euro
Risparmio netto: 3.240 euro all’anno
Questo beneficio è ricorrente, nel senso che può essere richiesto ogni anno, purché vengano svolti nuovi interventi migliorativi.
Il processo di presentazione della domanda OT23 si articola in alcuni passaggi chiave:

Il modello OT23 è stato aggiornato nel 2026 per rendere il processo di valutazione più oggettivo, semplificare la compilazione e rendere più trasparente l’attribuzione del punteggio.
Le principali novità sono:
Inoltre, per il 2026, sono stati aggiornati alcuni interventi ammessi, tra cui:
I vantaggi per l’azienda non sono solo economici, ma anche organizzativi e reputazionali:
Il consiglio operativo è iniziare per tempo, già durante l’anno 2025, a:
In conclusione, la domanda OT23 rappresenta una delle opportunità più concrete e sistematiche di risparmio sul costo del lavoro in Italia, premiando le aziende che investono responsabilmente nella salute e sicurezza dei propri lavoratori. Con il nuovo modello 2026, INAIL punta a valorizzare l’effettivo impegno delle imprese, rendendo più meritocratica l’assegnazione del beneficio.
In un’epoca in cui la sostenibilità aziendale passa anche dalla gestione dei rischi e dalla riduzione dei costi indiretti, accedere alla riduzione INAIL tramite OT23 non è solo una scelta conveniente, ma un passo importante verso un modello di impresa più responsabile, sicuro ed efficiente.
I nostri articoli
Vedi altro arrow_forward
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

La Direttiva UE 2023/1971 sull’efficienza energetica ridefinisce obiettivi, obblighi e strumenti ...

SIMEST e la "Rivoluzione USA": SIMEST e la Nuova "Misura USA": incentivi rafforzati dal 2026 Il p...

La trasparenza retributiva sta per diventare una leva concreta di gestione aziendale. La bozza de...