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La Regione Veneto, attraverso il Fondo Veneto Energia, mette a disposizione 31 milioni di euro per incentivare l’efficienza energetica nel tessuto produttivo locale. L’obiettivo primario è ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra, potenziando al contempo l’uso di fonti rinnovabili.
Posso presentare istanza le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) con sede operativa in Veneto possono presentare domanda, a patto che soddisfino determinati requisiti:

Il Fondo supporta progetti di efficientamento energetico sia nel ciclo produttivo che negli immobili aziendali, promuovendo l’uso di energie rinnovabili per l’autoconsumo. Tra gli investimenti ammissibili troviamo:
Efficientamento del ciclo produttivo
Acquisto e installazione di macchinari e sistemi a basso consumo energetico e non alimentati da combustibili fossili, come motori elettrici, forni, presse, compressori, e sistemi di trasporto interni. Rientrano in questa categoria anche inverter, rifasatori e pompe di calore.
Efficientamento energetico degli immobili
Interventi sugli edifici per migliorare l’isolamento termico, sostituire serramenti e installare sistemi schermanti. Sono inclusi anche interventi sugli impianti di riscaldamento e raffreddamento con generatori non alimentati da combustibili fossili.
Installazione di impianti a energie rinnovabili
Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici e solari termici per l’autoconsumo. Questi interventi devono essere integrati con altri interventi di efficientamento energetico.
Sistemi di monitoraggio
Acquisizione e installazione di sistemi per la rilevazione e il monitoraggio dei consumi energetici.
I progetti, ai fini della loro ammissibilità, devono rispettare specifici requisiti, ad esempio:

Per quanto riguarda le spese ammissibili, invece, sono ammesse le seguenti voci:
L’agevolazione è composta nella forma mista da una sovvenzione a fondo perduto pari al 20% dell’investimento totale ammissibile, e da un finanziamento agevolato a copertura del 100% dell’investimento. Quest’ultimo, a sua volta, è suddiviso in una quota a tasso zero (per il 50% del finanziamento complessivo) e una quota a tasso convenzionato (50% della restante parte di finanziamento). L’investimento totale dovrà avere un importo minimo di 100.000€ e massimo di 600.000€.
L’agevolazione messa a disposizione dalla Regione Veneto consente la proposizione in maniera continuativa delle istanze e prevede una procedura valutativa a sportello.
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