L’innovazione attraverso la crisi

  • Di Luca Sarcina
    • 18 Ott 2022
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L'innovazione attraverso la crisi_Leyton Italia

Con scarsità di risorse e caro energia, l’innovazione non è più un’opzione

Le crisi, sebbene portatrici di sfide e incertezze, hanno spesso il potere di stimolare l’innovazione e il cambiamento. Attraverso l’instabilità economica, sociale o ambientale, le aziende e le organizzazioni sono spinte a trovare soluzioni creative per adattarsi e sopravvivere. L’innovazione attraverso la crisi non è solo una reazione temporanea, ma può rappresentare un’opportunità per trasformare modelli di business, introdurre nuove tecnologie e accelerare la crescita. In questo articolo esploreremo come, storicamente e nel presente, le crisi abbiano spinto verso innovazioni rivoluzionarie, gettando le basi per un futuro più resiliente e sostenibile.

Chiaro, è una banalizzazione di un periodo di transizione durato secoli, ma spesso questo scenario ci si è riproposto nel corso della storia, con tempi sempre meno dilatati: dall’invenzione della ruota alla carta stampata, dall’elettronica su circuiti stampati alle tecnologie interconnesse di ultima generazione.

Quando si innova si crea un punto di rottura con il passato, che rende quanto creato più o meno irrinunciabile rispetto al giorno immediatamente precedente.

Nel settore industriale, fino a pochi anni fa, ci si approcciava all’innovazione come ad un comportamento virtuoso a panaggio esclusivo dei leader di mercato e delle grandi multinazionali: loro dettano le direzioni, gli altri seguono.

Ottenere sempre più alte prestazioni può essere uno degli obbiettivi di un percorso di ricerca, ma oggi l’approccio alla ricerca e lo sviluppo, o persino la più semplice innovazione tecnologica, è una necessità: produrre lo stesso manufatto con meno risorse, con meno dispendio energetico, oppure rivoluzionare i propri processi interni per contenere costi, personale o impatto ambientale.

L'innovazione attraverso la crisi_Leyton Italia

Le proiezioni a lungo termine danno il prezzo dell’elettricità in costante crescita in Italia, considerando 698.05 €/MWh entro la fine di quest’anno, che crescerà fino a 1284.90 €/MWh nel 2023 e 1640.16 €/MWh nel 2024. Cifre da capogiro, se paragonate al 2019 quando il prezzo medio si attestava attorno ai 52 €/MWh.

Una Startup accelerata di recente dal Politecnico di Milano, SinergyFlow, e selezionata dalla “Cleantech Open Academy”, sta letteralmente reinventando le batterie, proponendo una batteria a celle di flusso sostenibile, a basso costo e altamente efficiente per applicazioni di accumulo stazionario di energia di media e larga scala, attraverso la valorizzazione di sottoprodotti ricchi di zolfo provenienti da differenti processi industriali.

Il costo estremamente contenuto consente al sistema di essere compatibile con storage di lunga durata, consentendo la penetrazione di fonti di energia rinnovabile fino al 90%.

La forte domanda e l’offerta sempre più incerta di componenti elettronici dall’Asia rende difficile la realizzazione di macchine ed elettrodomestici, richiedendo spesso alle aziende di optare per una crescita del modello di business di tipo verticale: quel componente, che prima acquistavo, potrei provare a portarlo all’interno del mio know-how. Questo richiede moltissima formazione, ma permette a tendere di risparmiare tempo e denaro, oltre che accrescere di valore la conoscenza aziendale.

L'innovazione attraverso la crisi_Leyton Italia

È di recente stata scoperta una cava in Sardegna, che potrebbe sopperire alla mancanza di alcune materie prime critiche, divenendo un unicum in Europa, ma quante aziende sarebbero davvero in grado di lavorare tali preziosi materiali?

Al giorno d’oggi la sola Cina compre tra l’80 ed il 90% del mercato come trasformazione di queste materie prime in materiali prontamente utilizzabili, a causa delle alte quantità di energia e per gli impatti ambientali dei procedimenti richiesti.

È per queste ed altre considerazioni che riteniamo l’innovazione fondante del processo creativo industriale, ed ora più che mai necessario per la sopravvivenza e la robustezza del nostro tessuto produttivo. Sperando così che, dopo aver perso la battaglia contro avversari d’acciaio armati, il nostro soldato potrà prendersi una piccola rivincita con armi alla pari, imparando che ogni ostilità nasconde opportunità da cogliere.

Luca Sarcina
Senior Innovation Consultant – Leyton Italia

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Luca Sarcina

Senior Innovation Consultant

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