Team Startup: perché è così importante?

Creare un team vincente è un elemento determinante per il successo delle startup. Quali sono i ruoli e le competenze che assolutamente non possono mancare? Ce ne parla Daniele Verdemare.

JULY 29, 2021

12:00 AM

Di Daniele Verdemare

Per una startup che intenda raggiungere il successo, il team rappresenta un elemento fondamentale non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto il profilo umano e sociale.

La composizione del Team è un tema fondamentale per lo sviluppo di una startup; molto del successo di un’impresa infatti, soprattutto nelle prime fasi di sviluppo, dipende dal team, dalle sue competenze, ma anche dall’affiatamento e dal clima che si instaura nella compagine.

Tutti gli startupper, chi prima chi dopo, si sono trovati o si troveranno davanti al dilemma: “Quali sono le competenze che il mio team deve avere al suo interno e quali all’esterno? Quali sono i ruoli e le attività che i membri devono svolgere?”

Per creare un vero business di successo, oltre all’idea rivoluzionaria/geniale è essenziale individuare quali siano le persone giuste per realizzarla. In un precedente articolo, abbiamo trattato l’importanza del business model canvas e di quanto questo documento sia strategico per il successo di un’impresa. Dovete sapere che, ancora prima del business model canvas, la maggior parte degli investitori prima ancora di considerare il progetto, si concentrano sulle persone che dovranno realizzarlo. In pratica, Business Angels e Venture Capital danno un forte peso al team di sviluppo. Perché? Perché non basta l’idea, questa deve essere supportata dalla capacità della startup di metterla in pratica e ovviamente ciò non può essere fatto se ci si basa su un “team debole”.

Il team delle startup in genere varia dalle tre alle cinque persone e può essere costruito secondo due modalità: in base alle competenze dei componenti necessari per attuare il business model o, in alternativa, nasce con i Founders che sono in genere le persone che hanno avuto l’idea e che realizzeranno il prodotto partendo dalle skills dei componenti. Non è detto che i founders abbiano le competenze tecniche per lo sviluppo (spesso sono anche tecnici) ma dovranno essere bravi nell’individuare le figure necessarie, indipendentemente se le stesse si trovino all’interno o all’esterno del team.

Ogni startup avrà esigenze diverse, ma si possono individuare alcune competenze che, a prescindere dal progetto, sono fondamentali per la realizzazione dello stesso:

  • Competenze tecniche: una startup ha bisogno di tecnici che dovranno sviluppare il progetto alla base dell’idea imprenditoriale. Per esempio: se la startup si occupa di piattaforme e-commerce, saranno richiesti programmatori ed esperti d’informatica;
  • Competenze di marketing e comunicazione: un prodotto per essere validato e migliorato deve necessariamente raggiungere il pubblico giusto, attraverso campagne di comunicazione e di marketing. Perciò in ogni startup occorrono, necessariamente, esperti di digital marketing;
  • Competenze di organizzazione: una startup che funziona crea un prodotto (o un servizio) e lo vende, ma all’interno di questo meccanismo si inserisce un processo di organizzazione del lavoro molto complesso. Non basta apportare solo le giuste tecniche, ma anche gestire ed organizzare il flusso di lavoro, suddiviso in obiettivi da raggiungere e divisione delle responsabilità interne. La figura professionale in grado di gestire il tutto è il Project Manager.

Una caratteristica delle startup di successo è il totale coinvolgimento del team sul progetto, con un focus e un obiettivo comune: la realizzazione dell’idea di business.

In caso contrario, si parla quindi di un team orientato su progetti diversi, è pressochè impossibile sperare di ottenere risultati tali da garantire alla startup di crescere e avere un forte impatto positivo sul mercato.

Daniele Verdemare
Innovation Consultant – Leyton Italia

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Innovation Consultant

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