Sostegno alle impese toscane colpite dagli eventi alluvionali del 2023

  • Di Centro Studi
    • 11 Giu 2024
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Team di lavoro SIMEST Toscana, impegnato in discussioni o attività professionali relative a progetti o iniziative specifiche.

Alluvione in Toscana: gli aiuti di SIMEST

È del 3 giugno il comunicato ufficiale di SIMEST, società del gruppo CDP che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con cui estende il fondo di 300 milioni di euro già operativo per i danni da perdita di reddito in seguito agli eventi alluvionali verificatisi in gran parte dei territori toscani.

Già nei mesi precedenti c’era stata un’apertura in favore dei territori colpiti, ma riguardava esclusivamente l’indennizzo per i danni materiali diretti (sia per gli eventi alluvionali di maggio sia per gli eventi alluvionali di ottobre/novembre). La imprese toscane, pertanto, non avevano ricevuto sino ad oggi alcun indennizzo per la perdita di reddito subita dagli eventi alluvionali che si sono verificati tra fine ottobre ed inizio del mese di novembre del 2023.

Quest’intervento completa una serie di azioni intraprese da SIMEST volte a fornire un supporto concreto a quelle realtà imprenditoriali che hanno incontrato difficoltà nel far ripartire la propria attività imprenditoriale.

Chi può accedere all’agevolazione SIMEST?

Possono accedere all’agevolazione le imprese di qualsiasi dimensione, purché, alla data di presentazione dell’istanza, rispettino i seguenti requisiti:

  • Avere almeno una sede operativa/unità locale in una dei territori colpiti dall’alluvione;
  • Essere iscritta al registro delle imprese;
  • Avere un fatturato export pari ad almeno il 3% oppure, in alternativa, un codice ATECO 2007 produttivo e almeno il 10% del proprio fatturato totale realizzato verso una o più imprese cliente esportatrici con codice ATECO 2007 produttivo ciascuna delle quali realizzi direttamente un fatturato export parti ad almeno il 3%;
  • Aver subito una perdita di reddito (a partire dalla data dell’evento alluvionale) dovuta ad una sospensione totale o parziale dell’attività per un periodo massimo di 6 mesi.

L’intervento da la possibilità alle imprese toscane di ottener un contributo a fondo perduto di importo massimo pari a 5.000.0000€.

È importante precisare che il contributo viene riconosciuto per la quota di perdita di reddito non coperta da eventuali indennizzi derivanti da polizze assicurative  o da altri contributi o ristori a carico della finanza pubblica (in qualsiasi forma siano stati concessi ed erogati). Le imprese potranno presentare istanza a partire dalle ore 09:00 del 18 giugno 2024 e fino ad esaurimento delle risorse.

Il sostegno del MIMIT alle imprese colpite dall’alluvione in Toscana

Vista l’importanza di far ripartire, nella maniera più celere possibile, il comparto imprenditoriale toscano il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con apposita Circolare n. 713 del 7 giugno 2024, ha deciso di supportare ulteriormente la ripresa delle imprese toscane estendendo l’applicabilità della Legge 181/1989 anche in favore dei territori colpiti dagli eventi alluvionali. Sono stati stanziati 50.000.000€ e l’agevolazione consiste in un contributo misto, composta da:

  • Contributo in conto impianti;
  • Contributo diretto alla spesa (eventuale);
  • Finanziamento agevolato.

Cosa prevede l’agevolazione?

Si precisa che il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammessi, mentre, il contributo in conto impianti ed il contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato.

In ogni caso, la somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa non può essere superiore al 75% degli investimenti e delle spese ammissibili.

Quest’ultimi ricalcano quelli previsti dalla Circolare direttoriale n. 237343 del 16 giugno 2022 (“Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni di cui alla legge 181/1989”), infatti, sono ammessi i seguenti investimenti (elenco non esaustivo):

  • Programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale, in grado di sostenere l’economia locale e tracciare traiettorie di sviluppo sostenibile;
  • Programmi occupazionali volti al mantenimento o all’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

I programmi devono prevedere investimenti di importo non inferiore a 1.000.000€.

Le imprese interessate potranno presentare istanza a partire dalle ore 12:00 del 9 luglio e sino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2024.

I supporti per l’alluvione in Toscana

Ancora una volta SIMEST si è mostrata pronta a fornire un valido supporto economico alle imprese italiane che investono in attività di internazionalizzazione offrendo loro strumenti validi e rapidi. Del pari, anche l’intervento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non si è fatto attendere ed ha messo in campo ulteriori risorse economiche per il tramite della Legge 181/1989.

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