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Il Decreto Omnibus 2024 si configura come un insieme articolato di misure strategiche, concepite per rafforzare la competitività del sistema economico, accelerare la transizione ecologica e digitale, e allineare la normativa nazionale alle più recenti direttive europee in materia di sostenibilità.
Presentato dal Governo il 5 febbraio 2025, il provvedimento ha seguito un lungo iter parlamentare, culminato con la conversione in legge nell’ottobre 2024 e l’introduzione di modifiche integrative nell’aprile 2025, con particolare enfasi sugli aspetti ESG.
Questo approfondimento esplora l’evoluzione del testo normativo (Legge n. 143/2024), concentrandosi sulle misure più rilevanti per cittadini, imprese e operatori istituzionali.
Il Decreto Omnibus 2024, approvato dal Governo italiano, segna un passo fondamentale verso la modernizzazione del sistema economico e l’allineamento alle normative europee in ambito fiscale, sostenibilità e transizione digitale.
Il pacchetto di misure, che include incentivi per le imprese, nuove normative sulla sostenibilità e una revisione delle politiche fiscali, ha l’obiettivo di creare solide basi per una crescita economica più inclusiva e sostenibile.
In questo articolo, esploreremo le principali novità e le implicazioni pratiche per cittadini e imprese.
Come suggerisce il termine “Omnibus”, il decreto racchiude una serie di disposizioni di diversa natura, pensate per rispondere in modo coordinato e tempestivo a questioni economiche, fiscali, sociali e ambientali. Si tratta di un provvedimento a tutto tondo, che tocca punti nevralgici come:
La versione iniziale del Decreto conteneva numerose misure significative, tra cui:

Durante l’iter parlamentare, conclusosi con la conversione in legge nell’ottobre 2024, il testo ha subito modifiche significative. Le principali novità includono:
Uno degli assi principali del Decreto è il recepimento di due importanti direttive europee:
Le nuove disposizioni prevedono:

Coerentemente con le raccomandazioni del Consiglio dell’Unione Europea, il Decreto introduce il meccanismo “Stop the Clock”, che prevede:
Questa proroga ha l’obiettivo di concedere alle imprese italiane un margine temporale utile per strutturarsi, senza compromettere gli obiettivi di trasparenza, accountability e sostenibilità fissati a livello europeo.
Il Decreto Omnibus 2024, con la sua approvazione definitiva ad ottobre 2024 e le modifiche ESG di aprile 2025, rappresenta una delle riforme più rilevanti dell’attuale legislatura. Non si limita a introdurre incentivi e obblighi, ma delinea una visione a lungo termine per uno sviluppo più sostenibile, digitalizzato e competitivo.
Per imprese, cittadini e operatori del settore è cruciale:
In un contesto europeo sempre più integrato e regolamentato, adattarsi in tempo può fare la differenza tra resistenza passiva e crescita proattiva.
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