Technology Intelligence & Innovation Management: la sinfonia dell’innovazione

Guglielmo Grosso di parla di Technology Intelligence & Innovation Management, il nuovo approccio metodologico di Leyton per la raccolta, l’analisi e la distribuzione di informazioni e conoscenze riguardanti le nuove tecnologie e la loro evoluzione.

NOVEMBER 23, 2020

12:00 AM

Di Guglielmo Grosso

Le ultime settimane sono state dominate dalle paure, ansie e preoccupazioni dovute alla nuova ondata pandemica, che l’Italia, come tutto il resto d’Europa, è chiamata ad affrontare. Eppure, alcuni dati suggeriscono che proprio questo particolare periodo sia il momento migliore per scrivere “una nuova sinfonia dell’innovazione”:

  • Nel 3° trimestre 2020, il numero di StartUp innovative è pari a (12.068), in aumento di 572 unità (+5,0%) rispetto al trimestre precedente (rapporto InfoCamere).
  • Oltre l’80% delle PMI (indagine del Forum per la finanza sostenibile) ritiene che l’innovazione sostenibile sia il punto focale attorno al quale ruotare le scelte strategiche d’investimento per superare la crisi socio-economica post-COVID.
  • Reti all-photonics, edge computing, digital twin, automazione rappresentano solo alcune delle tecnologie di frontiera in grado di assicurare una più rapida ripresa economica incentrata su sicurezza, crescita sostenibile, riduzione della pressione ambientale.

Se da un lato alcuni indicatori rasserenano sulla possibilità di uscirne rafforzati dalla situazione pandemica in corso, dall’altro invitano a una profonda riflessione sul concetto di innovazione e su come implementare un sistema d’innovazione di successo.  

Se avessi chiesto ai miei clienti che cosa volessero, essi avrebbero risposto: un cavallo più veloce”, queste le parole pronunciate dall’imprenditore antropologo Henry Ford, che smentiscono una diffusa credenza secondo la quale l’innovazione è mirata alla sola soddisfazione delle richieste dei clienti. Infatti, quali sarebbero le conseguenze se i clienti non fossero in grado di esprimere i loro più intimi desideri o se l’azienda non riuscisse a riconoscerli?

L’innovazione è un processo introspettivo che diventa una piacevole sinfonia da ascoltare ed esportare quando l’impresa è in grado di creare un sistema d’innovazione che orienti i comportamenti, le azioni e le decisioni di tutte le persone e le funzioni coinvolte per rendere l’innovazione scalabile, sostenibile e replicabile attraverso un processo codificato.

Di conseguenza, innovare non significa stravolgere un’azienda ma conoscere se stessi, le proprie competenze e il proprio business per costruire e inserire progetti di Ricerca & Sviluppo finalizzati a ottenere risultati reali, concreti e utili.

In questo percorso, non privo di ostacoli, la chiave del successo risiede nella capacità dell’impresa di saper gestire e valorizzare la mole di informazioni, dati e conoscenza per massimizzare gli investimenti aziendali e ridurre il time-to-market di nuovi prodotti e servizi.

Il servizio “Technology Intelligence & Innovation Management” è un approccio metodologico di raccolta, analisi e distribuzione di informazioni e conoscenze riguardanti le nuove tecnologie e la loro evoluzione per supportare il processo decisionale all’interno di un’organizzazione di qualsiasi settore e dimensione che intende avviare processi di innovazione di successo.

Dato il carattere introspettivo del processo di innovazione, un iniziale assessment aziendale è cruciale per mappare le competenze interne, analizzare gli asset tecnologici tangibili e non, armonizzare la gestione della proprietà intellettuale, sistematizzare le collaborazioni in corso con soggetti esterni e proiettare l’azienda nei suoi piani di sviluppo tecnologico e di business.

Coordinati e supportati da consulenti dell’innovazione, l’azienda definisce l’ecosistema tecnologico di riferimento e identifica per tempo le tecnologie con il più alto potenziale di mercato allo scopo di trarre vantaggio dalle nuove opportunità o di reagire di fronte alle minacce. Grazie alla corretta gestione e interpretazione di tali informazioni, il management aziendale ha la possibilità di orientare le decisioni e gli investimenti, consapevole delle tecnologie che possono avere un impatto dirompente sui futuri risultati aziendali.

L’attività di Technology Scanning, Scouting e Monitoring, condotta dai consulenti dell’innovazione in sinergia con le funzioni aziendali, ha un duplice beneficio per l’azienda:

  1. evitare future sorprese tecnologiche attraverso una ricerca mirata delle potenziali opzioni tecnologiche da implementare;
  2. individuare e selezionare possibili stakeholders e partners tecnologici (centri di ricerca, Università, cluster, start up innovative, imprese, etc.) con i quali avviare un progetto di ricerca e sviluppo coerente con le esigenze aziendali.

Inoltre, l’azienda può essere informata tempestivamente su tutte le soluzioni finanziarie disponibili a sostegno del suo processo di innovazione quali finanziamenti Europei (Horizon Europe, LIFE, ETS Innovation fund, etc), finanziamenti Nazionali (Nuovo Bando Macchinari Innovativi, Digital Transformation, Economia Circolare, accordi di programma, etc.), finanziamenti regionali e incentivi fiscali (Credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design, Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, Nuova Sabatini, etc).

Emerge chiaramente che, affinchè il servizio “Technology Intelligence & Innovation Management” sia in grado di suggerire innovazioni utili e differenzianti, l’intero sistema azienda, a partire dall’imprenditore e dal top management, deve agire come un’orchestra sinfonica dove ognuno è motivato, incoraggiato e responsabilizzato rispetto alle decisioni e alle azioni che intraprende per il successo dell’organizzazione nel perseguire gli obiettivi di sviluppo tecnologico e di business.

Utilizzando il passato come trampolino di lancio, solo con il giusto approccio l’innovazione può diventare la cassetta degli attrezzi per plasmare il presente e disegnare un futuro con minori paure, ansie e preoccupazioni. 

Guglielmo Grosso
Business Developer – Leyton Italia

Autore

Guglielmo Grosso

Business Developer

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