Super bonus edilizio ai nastri di partenza: in arrivo la maxi detrazione al 110%

  • Di Alessandro Santilli
    • 17 Lug 2020
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Il Superbonus 110% è pronto a partire, offrendo alle famiglie e alle imprese un’opportunità unica per realizzare interventi di ristrutturazione e miglioramento energetico con una detrazione fiscale straordinaria. Questo incentivo permette di coprire fino al 110% delle spese sostenute per lavori di efficientamento energetico, adeguamento antisismico e altri interventi qualificati. In questo articolo, analizzeremo come funziona il Superbonus, quali sono i requisiti per accedervi, i tipi di interventi ammessi e come sfruttare al meglio questa maxi detrazione per ottenere risparmi significativi e migliorare il proprio patrimonio edilizio.

Il Superbonus edilizio al 110% è finalmente ai nastri di partenza, rappresentando una delle misure più attese e rilevanti per il settore dell’edilizia e dell’efficienza energetica. Questa maxi detrazione offre alle famiglie e alle imprese la possibilità di rinnovare e migliorare gli edifici con un forte incentivo fiscale, che copre fino al 110% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione, riqualificazione energetica e adeguamento antisismico. In questo articolo, esamineremo come funziona il Superbonus, chi può beneficiarne, i principali interventi ammessi e quali sono le modalità per accedere a questa importante opportunità fiscale.

Come funziona il super Eco-bonus?

Possono usufruire dell’agevolazione persone fisiche, condomini, IACP, cooperative di abitazione, enti del terzo settore, associazioni e società sportive dilettantistiche.
La nuova detrazione al 110% , vale per interventi realizzati dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021, salvo proroghe.


La possibilità di fare i lavori in casa beneficiando degli incentivi dipende dal tipo di interventi.
In particolare, sono due i filoni principali cosiddetti “trainanti”: isolamento termico dell’involucro e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, pompe di calore, collettori solari, unità di micro-cogenerazione e sistemi di teleriscaldamento efficiente.
Vi sono poi altri interventi ammessi alla maxi detrazione del 110% solamente se eseguiti in abbinamento a uno o più dei lavori trainanti. Parliamo di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo per il fotovoltaico, punti di ricarica per veicoli elettrici e tutti gli interventi di efficienza energetica già compresi nell’Ecobonus.
Il credito sarà cedibile senza limiti, anche alle banche, o si potrà godere anche come sconto in fattura.


In pratica le famiglie e i condomini potrebbero cedere il credito d’imposta maturato a banche, assicurazioni o alle imprese che svolgono i lavori.

La misura favorirà la ripartenza del comparto del settore edilizio che alimenta una filiera di centinaia di migliaia di lavoratori ed è da sempre votata a offrire soluzioni ad alta efficienza energetica e green.

Il nuovo superbonus 110% si andrà ad aggiungere alle agevolazioni fiscali in materia di edilizia già attive (Ecobonus, Sisma Bonus, Bonus Facciate, Bonus Casa, Bonus Mobili, Bonus Verde) dando nuove possibilità al settore e contemporaneamente creando qualche dubbio applicativo per chi dovrà capire se un intervento rientra in una detrazione o in un’altra con differenti riferimenti normativi, detrazioni massime ammissibili, spesa massima ammissibile, aliquota detrazione e numero di anni su cui ripartirla.
Per poter usufruire del super bonus vi sono infatti dei particolari vincoli (es. miglioramento di almeno due classi energetiche dimostrato con l’Attestato di Prestazione Energetica pre e post intervento)

Vista la complessità della materia, le differenti agevolazioni disponibili e le modalità di fruizione, la norma non rende certo semplice per il privato o per l’amministratore di condominio procedere alla gestione delle attività.
È opportuno quindi rivolgersi ad organizzazioni in grado di offrire il pacchetto “chiavi in mano” occupandosi di tutto, dalla fase di progettazione a quella di esecuzione, anticipando le spese, realizzando i lavori e riscuotendo il credito d’imposta dell’utente finale.
In tal modo i tecnici realizzeranno il progetto dei lavori da effettuare, valuteranno quali saranno gli interventi di riqualificazione che rispondono correttamente ai criteri di accesso agli incentivi fiscali e potranno seguire l’esecuzione dei lavori, la bontà dell’intervento e il rispetto di tutte le regole per ottenere il massimo beneficio.

Anche se il super bonus è entrato in vigore dal 1° luglio, mancano all’appello le istruzioni operative dell’Agenzia delle Entrate (con le regole sullo sconto in fattura e la cessione del credito) e il decreto attuativo del MEF. Difficile quindi ipotizzare che il super bonus potrà partire prima di settembre.

In attesa dei provvedimenti attuativi è comunque possibile svolgere alcune attività di progettazione, preparazione e sopralluoghi per valutare interventi green che potranno rientrare nel super bonus 110%.

Il provvedimento sarà dunque un’ottima opportunità non solo per i privati ma anche per le imprese, che avranno la possibilità di attrarre maggiori investimenti e rilanciarsi sul mercato.

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Alessandro Santilli
Alessandro Santilli

Energy Business Developer

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