Task Force Customs: Dazi USA dichiarati illegittimi, ora è cor...
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

ll Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMT) e l’Agenzia delle Entrate hanno implementato nuove modalità per lo scambio di comunicazioni e informazioni, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza e il controllo delle certificazioni e della corretta applicazione delle agevolazioni fiscali destinate agli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Pochi giorni fa, infatti, è stato pubblicato il Decreto Direttoriale 22 luglio 2025 che disciplina le modalità, i termini e gli adempimenti per lo scambio di comunicazioni, informazioni e segnalazioni tra il Ministero e l’Agenzia delle Entrate.
Il sistema dei crediti d’imposta a supporto dell’innovazione ha avuto diverse evoluzioni:
Le attività che possono beneficiare di questi incentivi includono:

Per aumentare la certezza operativa per le imprese, il decreto-legge n.73 del 2022 ha introdotto la possibilità di richiedere una certificazione che attesti la qualificazione degli investimenti effettuati o da effettuare ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta. Questa certificazione può essere richiesta anche per:
La certificazione è rilasciata da soggetti abilitati che devono seguire apposite linee guida elaborate e aggiornate dal Ministero. A tal fine, è stato istituito un Albo dei certificatori, tenuto presso la Direzione generale per la politica industriale, l’innovazione e le PMI del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle sue ordinarie attività di accertamento, verifica le condizioni per l’applicazione del credito d’imposta basandosi sulla certificazione, sulla documentazione contabile e sulla relazione tecnica fornite dall’impresa. Qualora siano necessarie valutazioni tecniche sull’ammissibilità delle attività o sulla congruità delle spese, l’Agenzia può richiedere un parere al Ministero dello Sviluppo Economico (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
Il Ministero, a sua volta, esercita la vigilanza e il controllo sui certificatori, verificando la correttezza formale delle certificazioni e la loro rispondenza alle disposizioni agevolative e alle “Linee guida”. La certificazione, una volta decorsi i termini previsti, ha effetti vincolanti per l’amministrazione finanziaria per quanto riguarda la qualificazione delle attività, a meno che non sia stata rilasciata sulla base di una rappresentazione non corretta dei fatti. I poteri di controllo dell’Agenzia su altri aspetti non legati alla qualificazione delle attività rimangono inalterati.
Lo scambio di informazioni tra il Ministero e l’Agenzia avviene attraverso il Sistema di Interscambio Dati (SID). I dati scambiati si dividono in due categorie principali:
Informazioni relative ai progetti certificati
Informazioni relative all’Albo dei certificatori
Le forniture di dati relative alle certificazioni sono trasmesse all’Agenzia automaticamente con cadenza quindicinale. Le informazioni relative ai certificatori vengono inviate automaticamente al verificarsi di un aggiornamento dell’Albo, possibilmente il giorno successivo alla variazione. L’Agenzia verifica la correttezza formale dei file ricevuti e può inviare segnalazioni al Ministero in caso di anomalie.

Il trattamento dei dati personali, inclusi i dati sensibili dei soggetti certificatori, è svolto sia dal Ministero che dall’Agenzia, ciascuno in qualità di titolare autonomo del trattamento. Tutte le operazioni avvengono nel pieno rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati, come previsto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (RGPD – Regolamento UE 2016/679) e dal Codice in materia di protezione dei dati personali. Le amministrazioni garantiscono l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati, inclusi l’impiego di canali cifrati, certificati di sicurezza e controllo degli accessi.
Questo nuovo sistema di interscambio e controllo rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e cooperazione tra le amministrazioni, garantendo al contempo un quadro di maggiore certezza per le imprese che investono in ricerca, sviluppo e innovazione.
I nostri articoli
Vedi altro arrow_forward
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

La Direttiva UE 2023/1971 sull’efficienza energetica ridefinisce obiettivi, obblighi e strumenti ...

SIMEST e la "Rivoluzione USA": SIMEST e la Nuova "Misura USA": incentivi rafforzati dal 2026 Il p...

La trasparenza retributiva sta per diventare una leva concreta di gestione aziendale. La bozza de...