Task Force Customs: Dazi USA dichiarati illegittimi, ora è cor...
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

Il Decreto 7 agosto 2025 del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie generale – n.224 del 26 settembre 2025, aggiorna e razionalizza la disciplina per l’incentivazione degli interventi di piccole dimensioni volti all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili (FER). L’obiettivo è supportare la riqualificazione energetica, in particolare nell’ambito terziario pubblico e privato, e contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione del settore civile.
La dotazione finanziaria complessiva per gli incentivi è fissata a 900 milioni di euro annui. Tali risorse sono ripartite con un limite di spesa annua cumulata di 400 milioni di euro per le Amministrazioni Pubbliche (AP) e 500 milioni di euro per i soggetti privati.
Sono ammessi a beneficio le Amministrazioni Pubbliche, inclusi enti pubblici economici, autorità portuali, ex IACP, società in house che operano sugli immobili delle amministrazioni controllanti, concessionari che gestiscono servizi pubblici utilizzando immobili di enti locali, ed Enti del Terzo Settore (ETS) che non svolgono attività economiche. Sono inoltre ammessi i soggetti privati, tra cui le imprese.

Gli interventi sono ammissibili solo se realizzati su edifici o unità immobiliari esistenti dotati di impianto di climatizzazione invernale esistente alla data di entrata in vigore del decreto. I soggetti ammessi devono avere la disponibilità dell’immobile in qualità di proprietari o titolari di altro diritto reale o personale di godimento.
Le categorie catastali ammissibili variano in base all’ambito di intervento.
Ambito Residenziale: Gruppo A, esclusi A/8, A/9 e A/10.
Ambito Terziario: A/10, Gruppo B, Gruppo C (esclusi C/6 e C/7), Gruppo D (escluso D/9), Gruppo E (esclusi E/2, E/4, E/6).
I soggetti privati possono accedere a interventi di incremento dell’efficienza energetica e a interventi di produzione di energia termica da FER (Art. 8) in ambito terziario.
Il decreto incentiva due macro-categorie di interventi:
Incremento dell’Efficienza Energetica: Questi includono:
Gli ultimi due interventi (ricarica VE e fotovoltaico) sono incentivati esclusivamente se realizzati congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con pompe di calore elettriche.
Produzione di Energia Termica da Fonti Rinnovabili e Sistemi ad Alta Efficienza. Questi includono:
L’incentivo, generalmente, non può eccedere il 65% delle spese sostenute. Tuttavia, l’incentivo è determinato nella misura del 100% delle spese ammissibili per gli interventi realizzati su edifici pubblici in comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati.
Per le imprese, l’intensità massima è limitata come segue:
L’incentivo è erogato in rate annuali costanti. Per i soggetti privati, se l’incentivo totale è inferiore o uguale a 15.000€, l’erogazione avviene in un’unica rata.
L’accesso avviene tramite il Portaltermico del GSE attraverso la scheda-domanda. Sono previste due modalità alternative di accesso:

La diagnosi energetica preliminare e l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) successivo sono obbligatori per gli interventi di isolamento termico e di trasformazione NZEB. Sono inoltre richiesti per gli altri interventi se realizzati su interi edifici con impianti di riscaldamento di potenza nominale totale maggiore o uguale a 200 kW.
Le spese per diagnosi e APE sono incentivate al 100% per le Amministrazioni Pubbliche e al 50% per i soggetti privati (incluse cooperative sociali e di abitanti). Le piccole e medie imprese possono includere i costi di APE ante e post-intervento nelle spese ammissibili.
In generale, gli incentivi non sono cumulabili con altri incentivi statali, ad eccezione di fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interesse.
Gli incentivi erogati in favore delle imprese possono essere cumulati:
I nostri articoli
Vedi altro arrow_forward
La Corte Suprema ha dichiarato illegittimi alcuni dazi USA, aprendo uno scenario rilevante per le...

La Direttiva UE 2023/1971 sull’efficienza energetica ridefinisce obiettivi, obblighi e strumenti ...

SIMEST e la "Rivoluzione USA": SIMEST e la Nuova "Misura USA": incentivi rafforzati dal 2026 Il p...

La trasparenza retributiva sta per diventare una leva concreta di gestione aziendale. La bozza de...