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Il Bando Voucher TEM digitali, gestito da Invitalia, rappresenta una straordinaria opportunità per le PMI italiane che desiderano innovare e digitalizzare i propri processi aziendali. Questo voucher, dedicato alle piccole e medie imprese, permette di accedere a un contributo per l’acquisizione di servizi di consulenza specialistica, attraverso il supporto di Tecnici Esperti in Digitalizzazione (TEM). L’iniziativa mira a favorire la transizione digitale delle PMI, aiutandole a diventare più competitive, efficienti e capaci di affrontare le sfide del mercato moderno. In questo articolo, esploreremo le principali caratteristiche del bando, i requisiti per partecipare e come le imprese possono beneficiare di questo incentivo per crescere nel panorama digitale.
Cosa comporta l’internazionalizzazione per un’impresa? Oltre alla possibilità di espandere la propria attività economica al di là dei confini nazionali, con tendenziali incrementi in termini di fatturato, permette di confrontarsi con un mercato di riferimento più ampio stimolando al contempo la crescita del know how aziendale.
Nell’ambito della strategia innovativa di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese lanciata col Patto per l’Export dal Ministero degli Esteri, prende vita uno degli interventi prioritari per il rafforzamento dell’export tramite la progressiva transizione del mondo imprenditoriale verso l’utilizzo sempre più capillare e diffuso della digitalizzazione.
Parte infatti il prossimo 9 marzo il bando “Voucher TEM digitali”, programma gestito da Invitalia, per l’inserimento in azienda di figure specializzate – i Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali – in grado di accompagnare e potenziare i processi di internazionalizzazione.
Suddetti Voucher offriranno alle imprese la possibilità di finanziare le spese di consulenza esterna offerte dai Temporary Export Manager, cosiddetti TEM, regolarmente iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Affari Esteri.

I Temporary Export Manager
Prima di focalizzare l’attenzione su costi ammessi e entità prevista dall’agevolazione risulta importante individuare con precisione la figura dei TEM.
Il Temporary Export Manager è un consulente aziendale, una figura altamente specializzata con la quale l’azienda instaura una collaborazione in outsourcing per un periodo di tempo variabile al fine di crescere dal punto di vista economico ed organizzativo.
I TEM, a cui è richiesto il possesso di minimo due certificazioni ufficiali, attestate dal Ministero, in ambito di marketing, possono registrarsi all’elenco solo nel caso in cui siano in possesso di referenze certificate concernenti la partecipazione ad almeno 5 processi di internazionalizzazione d’impresa aventi esito positivo.

In cosa consiste l’agevolazione?
La consulenza offerta dai TEM, avente una durata massima di 12 mesi per le micro e piccole imprese e di 24 mesi per le reti, dovrà riguardare i processi di:
L’agevolazione prevista ai fini dell’internazionalizzazione è concessa in regime “de minimis” entro il limite di 20.000 €, nel caso di micro e piccole imprese che abbiano istaurato con i TEM un contratto con importo minimo di 30.000 €, oppure nel limite di 40.000 € a fronte di contratti di consulenza del valore di minimo 60.000 €.
Il “Voucher TEM digitali”, che copriranno sino al 50% dei costi da sostenere, potranno essere incrementati di 10.000 € nel caso in cui le attività di internazionalizzazione comporteranno l’aumento, di almeno il 15%, del volume di affari delle imprese.
Martina Fossati
Research and Services Intern – Leyton Italia
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