Come trasformare una start up in un business di successo

Perché è così difficile fare di una startup un caso di successo? Ce ne parla Marco di Pilla in quest’articolo.

JANUARY 22, 2021

12:00 AM

Di Marco Di Pilla

Il trend delle start-up innovative è in continua crescita ogni anno, sia per numero di investimenti (691 milioni di euro), sia per numero di nuove costituzioni (1403 in più rispetto all’anno scorso). Nel mercato ad oggi esistono 12.068 start-up innovative e 1 su 5 delle nuove imprese fondate è una start-up. Quest’ultima inoltre, se innovativa, è una delle aziende, per capacità e flessibilità, più in grado di adattarsi al Covid-19.
Ma allora perché è così difficile navigare in questo mondo, soprattutto in Italia? Perché altrettante start-up muoiono entro il primo anno di vita?

Fare Start-up oggi è davvero complicato! Si potrebbe paragonare a una bolla, ci sono poche persone, aziende e professionisti che parlano delle difficoltà e dei problemi, oltre ai vantaggi di intraprendere questo percorso. E’ fondamentale invece essere chiari e trasparenti fin dall’inizio: bisogna dimenticarsi il falso mito delle start-up alla Silicon-Vally. Si deve essere consci del fatto che quando si decide di avviare una start-up, si è imprenditori e ci sono anche delle regole non scritte da seguire. Essere imprenditori significa assumersi un rischio imprenditoriale, sia di successo che di un eventuale fallimento, soprattutto perché la start-up nascendo di per sé innovativa, è costretta ad andare ad alta velocità, cercando di focalizzarsi su quello che può fare nel breve termine, ma adottando anche una visione a lungo termine.

La verità è che ad oggi la maggior parte delle persone pensa che fondare una start-up sia una passeggiata e che basti avere un’idea di business rivoluzionaria, (senza magari averla raccontata ad un possibile acquirente) per riuscire a fondare un’impresa di successo.


Chiariti questi punti, in estrema trasparenza, se hai ancora voglia di fare Start-up, ritenetevi le persone giuste.

Ma quali sono le caratteristiche di una start-up di successo?

Seguendo le fila di un libro che vi consigliamo di leggere,“From zero to one” di Peter Thiel, passiamo in rassegna quattro caratteristiche principali per un business di successo:

1 – Avanzare a piccoli passi

Le visioni grandiose contribuiscono a gonfiare la bolla quindi non ci serve indulgere. Chiunque affermi di essere in grado di fare qualcosa di grande e sospetto, e chiunque voglia cambiare il mondo dovrebbe essere più umile. I piccoli passi incrementali sono l’unico sentiero sicuro. Questo vuol dire che la strada di per sé deve crescere e di volta in volta, sulla base degli errori, mettendosi nelle condizioni di “sbagliare bene”.

Ma cosa vuol dire sbagliare bene?

Tra il 75% e il 90% delle start-up fallisce entro il primo anno di costituzione e uno dei tre motivi principali del loro fallimento è la scarsa pianificazione finanziaria e delle liquidità. Il nostro consiglio è quello di fare piccoli test incrementali sugli investimenti (dopo averli pianificati) così da riuscire a capire, nella fase divergente del business, quale sia la giusta strada da intraprendere. E’ poi importante non improvvisarsi degli esperti CFO, ma farsi aiutare.

2 – Restare snelli e flessibili. Partire dai dati, dal Team e dai partner giusti

Tutte le  start-up devono essere snelle, che è un modo per dire non pianificate. Non dovreste sapere a priori come si evolverà il vostro business, ma dovreste sperimentare e trattenere l’imprenditorialità come la sperimentazione agnostica con una base di pianificazione differente.

Nelle prime fasi o nei primi anni di vita di una start-up, ciò che permette di farla crescere quanto più velocemente possibile è proprio essere snelli e veloci. Soprattutto dopo l’avvento del COVID-19, il quale ha sradicato ogni regola sociale, economica e politica.  

Costruite un team con un mind-set aperto e flessibile per riuscire a diversificarvi soprattutto nelle fasi iniziali, facendo sperimentazioni rapide e capendo, sulla base dei dati, il successo oppure no degli stessi sperimenti.  E’ anche molto importante (se non vitale) stringere accordi con partner che ti permettano di collaborare sinergicamente in modalità smart.


3- Prosperare sulla concorrenza

Non tentate di creare un nuovo mercato prematuramente. Il solo modo per capire se avete un vero business è cominciare da un cliente esistente, in modo che possiate costruire la vostra impresa migliorando prodotti già riconoscibili e già offerti da concorrenti di successo. La maggior parte delle volte, l’idea rivoluzionaria che stravolge il mercato segue un processo specifico d’innovazione e soprattutto una delle regole che funziona di più è quella di copiare velocemente soluzioni già esistenti nel mercato, introducendo qualche vostro ingrediente segreto.


4 -Le vendite contano tanto quanto il prodotto

In un mondo completamente digitale, ciò che fa la differenza è ciò che vi permetterà di far scalare quanto più velocemente possibile un business.  Tuttavia, senza una gestione delle vendite ottimale e adatta al settore, possiamo avere il più bel algoritmo di intelligenza artificiale del mondo, ma nessuno lo comprerà!

Ricordatevi di focalizzarvi anche sulle vendite e non solo sul prodotto.  Cercate di risolvere un problema per cui qualcuno e disposto a pagarvi, ma allo stesso tempo create anche una cultura di vendite, che sia in grado di mettere nelle condizioni la start-up di poter crescere in maniera organica e sostenibile.

Noi di Leyton Start-up vi possiamo aiutare nel vostro processo di crescita.

Aiutiamo fondatori ambiziosi che vogliono lanciare e supportare una start-up di successo, trovando il giusto partner per il loro sviluppo innovativo.

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Marco Di Pilla
Start-Up Manager – Leyton Italia

Autore

Marco Di Pilla

Start-Up Manager

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