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La Regione Lazio ha lanciato un programma di incentivi destinato a sostenere la transizione energetica delle imprese locali.
Il Programma Regionale (PR) del Lazio, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per il periodo 2021-2027, è un programma mirato a sostenere la crescita e l’occupazione, in linea con le priorità delineate dall’Agenda 2030, dal Green New Deal, da Next Generation EU e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.
Con un finanziamento totale di oltre 1,8 miliardi di euro, il Programma Regionale si concentra sugli obiettivi di innovazione, transizione ecologica, mobilità sostenibile, turismo inclusivo e sviluppo urbano integrato, promuovendo la competitività delle imprese e la sostenibilità ambientale.

Il bando dedicato alla transizione energetica promuove progetti volti all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas serra, incentivando investimenti in due principali aree: l’efficientamento energetico degli edifici e dei processi produttivi. A questi si aggiunge la possibilità di investire nell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, a condizione che non superi il 50% del contributo complessivo.
L’obiettivo principale è garantire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni di gas a effetto serra o dei consumi energetici non rinnovabili. Tutti i progetti devono essere accompagnati da una Diagnosi energetica e rispettare specifici criteri di sostenibilità, misurati sia ex ante che ex post.
Il programma dispone di 40 milioni di euro, suddivisi equamente tra l’efficienza energetica (20 milioni di euro) e le energie rinnovabili (20 milioni di euro). Una quota del 10% è riservata alle imprese che partecipano a progetti aggregati in APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate). Le imprese beneficiarie devono essere registrate in Italia, non trovarsi in difficoltà finanziarie e avere la sede operativa nel Lazio.

Ogni progetto deve avere un valore minimo di 150.000 euro, con un contributo massimo di 2 milioni di euro. Devono però essere stati registrati consumi d’energia primaria non rinnovabile pari o superiori a 60 MWh/anno nell’anno 2023. Sono finanziabili investimenti in efficienza energetica e fonti rinnovabili, con particolare attenzione a impianti eolici, solari, idraulici e di idrogeno. Tra le spese ammissibili vi sono quelle relative all’acquisto di immobilizzazioni, terreni e fabbricati, oltre a consulenze tecniche e certificazioni ISO 50001.
I contributi sono a fondo perduto, con percentuali che variano dal 30% al 65% in base alla tipologia di impresa e alla localizzazione del progetto. Le domande possono essere presentate dal 16 settembre 2024 al 16 luglio 2025, con una procedura a sportello che seguirà l’ordine di presentazione.
Il bando rappresenta un’opportunità strategica per le imprese del Lazio di migliorare la loro efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale, contribuendo alla crescita sostenibile del territorio.

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