Il Fondo Veneto Energia
La Regione Veneto, attraverso il Fondo Veneto Energia, mette a disposizione 31 milioni di euro per incentivare l’efficienza energetica nel tessuto produttivo locale. L’obiettivo primario è ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra, potenziando al contempo l’uso di fonti rinnovabili.
Posso presentare istanza le MPMI (Micro, Piccole e Medie Imprese) con sede operativa in Veneto possono presentare domanda, a patto che soddisfino determinati requisiti:
- Iscrizione regolare al registro delle imprese e operatività;
- Disponibilità della sede operativa per almeno 10 anni, tramite proprietà o altro diritto di godimento;
- Assenza di situazioni di difficoltà finanziaria, fallimento o procedure analoghe;
- Regolarità contributiva previdenziale e rispetto delle normative antimafia;
- Adozione di misure per prevenire discriminazioni.

L’efficientamento energetico del ciclo produttivo e degli immobili aziendali
Il Fondo supporta progetti di efficientamento energetico sia nel ciclo produttivo che negli immobili aziendali, promuovendo l’uso di energie rinnovabili per l’autoconsumo. Tra gli investimenti ammissibili troviamo:
Efficientamento del ciclo produttivo
Acquisto e installazione di macchinari e sistemi a basso consumo energetico e non alimentati da combustibili fossili, come motori elettrici, forni, presse, compressori, e sistemi di trasporto interni. Rientrano in questa categoria anche inverter, rifasatori e pompe di calore.
Efficientamento energetico degli immobili
Interventi sugli edifici per migliorare l’isolamento termico, sostituire serramenti e installare sistemi schermanti. Sono inclusi anche interventi sugli impianti di riscaldamento e raffreddamento con generatori non alimentati da combustibili fossili.
Installazione di impianti a energie rinnovabili
Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici e solari termici per l’autoconsumo. Questi interventi devono essere integrati con altri interventi di efficientamento energetico.
Sistemi di monitoraggio
Acquisizione e installazione di sistemi per la rilevazione e il monitoraggio dei consumi energetici.
Requisiti Specifici
I progetti, ai fini della loro ammissibilità, devono rispettare specifici requisiti, ad esempio:
- Diagnosi energetica ante intervento (redatta a partire dal 01 gennaio 2024) che individui le principali inefficienze e opportunità di miglioramento;
- Gli interventi devono portare a una riduzione di almeno il 30% del consumo di energia primaria o delle emissioni di gas serra;
- Per l’efficientamento degli immobili, è richiesto un miglioramento di almeno il 30% del risparmio di energia primaria o delle emissioni di gas serra
- L’energia prodotta da impianti rinnovabili non deve superare il fabbisogno energetico indicato nella diagnosi.

Spese Ammissibili
Per quanto riguarda le spese ammissibili, invece, sono ammesse le seguenti voci:
- Opere edili strettamente connesse agli interventi di efficientamento, finanziabile al 100%;
- Macchinari e impianti (acquisto, montaggio e allacciamento), finanziabile al 100%;
- Servizi esterni (progettazione, collaudo, diagnosi energetiche, certificazioni), finanziabile al 20%;
- Sistemi di gestione e monitoraggio dei consumi energetici, finanziabile al 20%;
L’agevolazione è composta nella forma mista da una sovvenzione a fondo perduto pari al 20% dell’investimento totale ammissibile, e da un finanziamento agevolato a copertura del 100% dell’investimento. Quest’ultimo, a sua volta, è suddiviso in una quota a tasso zero (per il 50% del finanziamento complessivo) e una quota a tasso convenzionato (50% della restante parte di finanziamento). L’investimento totale dovrà avere un importo minimo di 100.000€ e massimo di 600.000€.
L’agevolazione messa a disposizione dalla Regione Veneto consente la proposizione in maniera continuativa delle istanze e prevede una procedura valutativa a sportello.
