La Corte d’appello degli Stati Uniti ha accolto il ricorso dell’amministrazione Trump e ha sospeso temporaneamente la sentenza della United States Court of International Trade. Questo aggiornamento sui dazi USA rappresenta una vittoria temporanea per il presidente statunitense. Lo scontro giudiziario è solo all’inizio: molto probabilmente arriverà alla Corte Suprema.
Il primo stop ai dazi USA
Il 29 maggio, la Corte federale del commercio degli Stati Uniti ha emesso una sentenza che ha sospeso i dazi, dichiarandoli “illegali“.
Questa decisione è stata presa in seguito a diverse cause legali che sostenevano che Donald Trump avesse oltrepassato i limiti della sua autorità, rendendo la politica commerciale eccessivamente dipendente dalla sua discrezione personale.
A seguito del ricorso dell’amministrazione USA e del suo accoglimento da parte della Corte d’Appello USA, la sentenza della United States Court of International Trade è temporaneamente sospesa.

Effetti delle ultime sentenze sulle tariffe e sui dazi USA: quadro aggiornato
- Dazi del 50% su acciaio e alluminio provenienti da Unione Europea, Canada, Messico, Giappone e Corea del Sud.
- Dazi del 25% sulle auto e sui prodotti derivati che includono minerali rari, batterie e microchip.
- Dazi del 30% su tutte le merci provenienti dalla Cina. Restano le tariffe al 30%, incluse quelle del 20% legate alla crisi dell’oppioide Fentanyl e un 10% di dazi universali. I dazi fino al 145% sono stati sospesi per 90 giorni.
- I dazi al 50% all’Europa sono stati sospesi fino al 9 luglio.
- I dazi reciproci applicati ai Paesi che Trump considera non corretti con gli Stati Uniti sono sospesi.
In conclusione, le nuove tariffe USA, insieme all’imprevedibilità e all’inaffidabilità delle decisioni dell’amministrazione Trump, rappresentano una sfida significativa per le imprese italiane ed europee.
In questo contesto complesso e in continua evoluzione, diventa sempre più fondamentale adottare una pianificazione strategica accurata e proattiva, capace di neutralizzare o almeno ridurre l’impatto dell’imposizione daziaria USA.
Solo attraverso un approccio strutturato e consapevole sarà possibile affrontare con successo le difficoltà legate ai dazi USA e tutelare la competitività sul mercato internazionale.