{"id":2349,"date":"2021-12-16T11:39:03","date_gmt":"2021-12-16T11:39:03","guid":{"rendered":"https:\/\/leyton.majjane.agency\/it\/article\/il-trattato-del-quirinale-il-riflesso-italo-francese\/"},"modified":"2026-07-26T19:30:42","modified_gmt":"2026-07-26T17:30:42","slug":"il-trattato-del-quirinale-il-riflesso-italo-francese","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/il-trattato-del-quirinale-il-riflesso-italo-francese\/","title":{"rendered":"Il Trattato del Quirinale: “il riflesso Italo-Francese”"},"content":{"rendered":"\n
L\u2019ottima intesa tra il Presidente francese e il Presidente del Consiglio italiano ha permesso di \u201ccurare\u201d le tensioni diplomatiche degli ultimi anni e riunire tutte le condizioni per firmare un accordo che permetter\u00e0 di affrontare il rilancio economico attraverso strategie bilaterali.<\/em> In questo articolo parleremo del trattato del Quirinale del “riflesso italo-francese”<\/p>\n\n\n\n Mario Draghi ha salutato “un momento storico nelle relazioni tra i nostri due Paesi”, durante una conferenza stampa congiunta con Emmanuel Macron dopo la cerimonia della firma. “Le istituzioni che abbiamo l’onore di rappresentare si fondano sugli stessi valori repubblicani, sul rispetto dei diritti umani e civili, sull’europeismo<\/em>“, ha aggiunto l’ex presidente della Banca Centrale Europea. L’asse Roma-Parigi non si sostituir\u00e0 quindi alla coppia franco-tedesca ma sar\u00e0 messo al servizio di un rafforzamento della costruzione europea.<\/p>\n\n\n\n Ci sono gi\u00e0 tante realt\u00e0 franco-italiane, dalla cultura alla presenza di grandi gruppi italiani in Francia e viceversa. <\/strong><\/p>\n\n\n\n Anche prima della firma del Trattato infatti, Francia e Italia hanno mostrato profili economici simili, avendo gi\u00e0 stabilito cooperazioni industriali (tra Airbus e Finmeccanica, Thales e Leonardo, Essilor e Luxottica, SGS e Thomson STMicroelectronics, Stellantis PSA e FCA, ecc.) e effettuato molteplici investimenti incrociati. La Francia \u00e8 cos\u00ec nel 2021 il primo investitore e il primo datore di lavoro straniero in Italia.<\/p>\n\n\n\n La Francia \u00e8 il primo investitore e il primo datore di lavoro straniero in Italia. \u00c8 particolarmente presente nel settore bancario (BNP Paribas, Cr\u00e9dit Agricole), energetico (Edison acquistato da EDF), dei beni di lusso (Gucci acquistato da Kering o Bulgari da LVMH), di distribuzione (Auchan, Carrefour) e industria alimentare ( Parmalat acquisita da Lactalis) .<\/p>\n\n\n\n Gli investimenti diretti dell’Italia in Francia sono meno visibili, ma i grandi gruppi italiani sono ancora presenti in Francia nelle assicurazioni (Generali) e nel tessile (Benetton). Le acquisizioni di aziende francesi da parte di quelle italiane tra il 2007 e il 2020 ammontano a 47 miliardi di euro, pi\u00f9 delle acquisizioni di aziende italiane da parte di francesi (38 miliardi di euro nello stesso periodo).<\/p>\n\n\n\n La Francia \u00e8 il secondo partner commerciale dell’Italia, mentre l’Italia \u00e8 il terzo partner commerciale della Francia. Il commercio tra i due Paesi ha raggiunto i 94 miliardi di euro nel 2020, con un saldo favorevole per l’Italia di 13,5 miliardi.<\/p>\n\n\n\n La Francia \u00e8 anche il maggior fornitore italiano di elettricit\u00e0 ed esporta anche automobili e prodotti farmaceutici in Italia. Importa invece dal nostro Paese: macchinari, tessuti e prodotti alimentari.<\/p>\n\n\n\n Il Trattato, composto da un preambolo e dodici articoli, fissa un’agenda <\/strong>per la promozione di obiettivi comuni<\/strong> in materia europea e per la cooperazione bilaterale<\/strong> in vari campi: affari esteri, sicurezza e difesa, affari europei, cooperazione economica, industriale e digitale, sviluppo sostenibile e inclusivo, spazio, istruzione, ricerca e innovazione, cultura giovanile e societ\u00e0 civile e cooperazione transfrontaliera.<\/p>\n\n\n\n Per ciascuno di questi ambiti, fissa impegni per la promozione di obiettivi comuni, ad esempio in termini di sviluppo sostenibile, di iniziative congiunte nel campo dell’istruzione o della giovent\u00f9, di formalizzazione di processi di consultazione (es. in cooperazione frontaliera) al fine di forgiare un \u201criflesso franco-italiano\u201d nella maggior parte dei settori della cooperazione.<\/p>\n\n\n\n Parallelamente \u00e8 stata predisposta una roadmap che delinea, in ciascuna di queste aree, le azioni da svolgere in modo pi\u00f9 preciso, operativo e adattabile nel tempo. Si tratta di creare un programma di lavoro comune per i prossimi anni.<\/p>\n\n\n\n Parigi e Roma si consulteranno di pi\u00f9, anche a livello parlamentare: \u201cStabiliamo un meccanismo per cui, almeno una volta ogni trimestre, un ministro italiano parteciper\u00e0 a un Consiglio dei ministri del governo francese, e viceversa”.<\/p>\n\n\n Nella filiale italiana di un gruppo di origine francese come Leyton non possiamo che rallegrarci di questo nuovo passo. Il trattato infatti dar\u00e0 vita ad iniziative concrete in ambito energetico <\/strong>e tecnologico<\/strong>, nella ricerca <\/strong>e nell’innovazione<\/strong>, insomma, tutte tematiche ampiamente affrontate e sviluppate da Leyton Italia.<\/p>\n\n\n\n Questa congiuntura politica rappresenta per Leyton Italia un ulteriore passo in avanti. Ogni giorno infatti ci occupiamo di portare avanti accordi con istituzioni, realt\u00e0 francesi e aziende presenti sul territorio. Queste interazioni con i colleghi d\u2019Oltralpe, come con tutti quelli sparsi per il mondo, assume per noi un enorme valore aggiunto nella gestione quotidiana delle richieste da parte della comunit\u00e0 business francese in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" L\u2019ottima intesa tra il Presidente francese e il Presidente del Consiglio italiano ha permesso di \u201ccurare\u201d le tensioni diplomatiche degli ultimi anni e riunire tutte le condizioni per firmare un accordo che permetter\u00e0 di affrontare il rilancio economico attraverso strategie bilaterali. In questo articolo parleremo del trattato del Quirinale del “riflesso italo-francese” Mario Draghi ha […]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[855],"tags":[923,925,873],"expertise":[],"class_list":["post-2349","article","type-article","status-publish","format-standard","hentry","category-partnership-it","tag-mario-draghi-it","tag-riflesso-italo-francese-it","tag-trattato-italia-francia-it"],"acf":[],"yoast_head":"\n
<\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\nL’Italia \u00e8 il terzo partner commerciale della Francia<\/h2>\n\n\n\n
<\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\nCosa cambier\u00e0 con il Trattato<\/h2>\n\n\n\n
Organizzazione e struttura nel dialogo e nella cooperazione politica<\/h3>\n\n\n\n
Obiettivi del Trattato<\/h2>\n
\n u003cliu003eLavorare insieme a livello europeo per un’Europa sempre pi\u00f9 unita, democratica e sovrana, ponendo la cooperazione in questa prospettiva;u003c\/liu003eu003cliu003eFavorire l’avvicinamento e l’integrazione delle nostre societ\u00e0 civili, in particolare favorendo la mobilit\u00e0 dei giovani;u003c\/liu003eu003cliu003eStrutturare il rapporto bilaterale dandogli orientamenti strategici e formalizzando un certo numero di quadri di consultazione.u003c\/liu003e <\/ul>\n <\/div>\n <\/div>\n <\/div>\n<\/div><\/section>\n\n\n
Leyton Italia, la bilateralit\u00e0 nel DNA<\/h2>\n\n\n\n