{"id":1203,"date":"2025-06-17T07:17:11","date_gmt":"2025-06-17T07:17:11","guid":{"rendered":"https:\/\/leyton.majjane.agency\/it\/article\/referendum-sul-lavoro\/"},"modified":"2025-06-17T07:17:11","modified_gmt":"2025-06-17T07:17:11","slug":"referendum-sul-lavoro","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/","title":{"rendered":"Referendum sul lavoro: cosa resta dopo il mancato raggiungimento del quorum"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Domenica 8 e luned\u00ec 9 giugno 2025 gli italiani sono stati chiamati a votare su <strong>cinque referendum abrogativi<\/strong>: quattro riguardavano questioni fondamentali delle <strong>politiche sul lavoro<\/strong>, il quinto invece sulla cittadinanza. Tuttavia, nessuno di questi referendum ha raggiunto il <strong>quorum<\/strong> previsto \u2014 la partecipazione della met\u00e0 pi\u00f9 uno degli aventi diritto, ovvero circa 25 milioni di votanti \u2014 con una partecipazione totale di poco superiore ai 15 milioni, pari a circa il <strong>30% degli elettori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo esito implica che nessuna delle modifiche proposte, tra cui quelle sulle <strong>norme relative ai licenziamenti<\/strong>, ai <strong>contratti a termine<\/strong> e alla responsabilit\u00e0 in caso di <strong>infortuni sul lavoro<\/strong>, entrer\u00e0 in vigore. In questo approfondimento vediamo quali sono stati i temi trattati nei referendum con riferimento all\u2019ambito giuslavoristico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Referendum Licenziamenti illegittimi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo quesito, riportato sulla scheda verde, riguardava la disciplina dei licenziamenti illegittimi, in particolare una parte della legge delega n. 23 del 2015, attuativa del cosiddetto <strong>Jobs Act<\/strong> promosso dal governo Renzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La normativa vigente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi, la legge italiana prevede una distinzione tra le modalit\u00e0 di tutela dei lavoratori licenziati illegittimamente in base alla dimensione dell\u2019azienda e alla gravit\u00e0 del licenziamento:<\/p>\n\n\n<section id=\"ori-list_block\" class=\"ori-list full-w  is-style-check-list\"><div class=\" ori-list_only\">\n    <div class=\"ori-container\">\n        <div class=\"ori-row\">\n            <div class=\"list-content\">\n                                <ul>\n                    <li><strong>Aziende con pi\u00f9 di 15 dipendenti<\/strong>: il reintegro del lavoratore \u00e8 previsto solo in caso di licenziamento &#8220;manifestamente illegittimo&#8221;, una categoria molto ristretta definita dalla giurisprudenza e dalla legge. Per tutti gli altri casi, il lavoratore ha diritto a un risarcimento economico.<\/li><li><strong>Aziende fino a 15 dipendenti<\/strong>: la legge prevede un risarcimento massimo, con un indennizzo compreso tra 2,5 e 14 mensilit\u00e0 basate sull\u2019ultima retribuzione percepita, ma non l\u2019obbligo del reintegro.<\/li>                <\/ul>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa normativa \u00e8 frutto di una lunga evoluzione:<\/p>\n\n\n<section id=\"ori-list_block\" class=\"ori-list full-w  is-style-check-list\"><div class=\" ori-list_only\">\n    <div class=\"ori-container\">\n        <div class=\"ori-row\">\n            <div class=\"list-content\">\n                                <ul>\n                    <li>Prima del Jobs Act, la <strong>legge Fornero<\/strong> (2012) aveva gi\u00e0 introdotto una distinzione tra casi di licenziamenti legittimi, reintegri e risarcimenti.<\/li><li>Il <strong>Jobs Act<\/strong> del 2015 ha ulteriormente ristretto i casi di reintegro, escludendo, ad esempio, il reintegro per i licenziamenti collettivi.<\/li><li>Il <strong>decreto Dignit\u00e0<\/strong> del 2018 ha aumentato il limite massimo dell\u2019indennizzo da 24 a 36 mensilit\u00e0.<\/li>                <\/ul>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il mancato referendum, resta dunque vigente il quadro delineato dal Jobs Act e successive modifiche, che limita il reintegro soprattutto ai casi pi\u00f9 gravi e prevede risarcimenti economici, spesso preferiti dalle aziende per evitare di reintegrare un lavoratore con cui i rapporti sono deteriorati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"27396\" src=\"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting-1024x670.jpg\" alt=\"Persona che votano per Referendum\" class=\"wp-image-27396\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Risarcimenti per le aziende con meno di 15 dipendenti: i limiti attuali restano invariati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo quesito, su scheda arancione, chiedeva l\u2019eliminazione dei limiti massimi di risarcimento per i lavoratori licenziati illegittimamente nelle imprese con meno di 15 dipendenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La normativa vigente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad oggi, per le piccole imprese con meno di 15 dipendenti, il lavoratore licenziato ingiustamente ha diritto a un <strong>risarcimento<\/strong> che non pu\u00f2 superare le seguenti soglie:<\/p>\n\n\n<section id=\"ori-list_block\" class=\"ori-list full-w  is-style-check-list\"><div class=\" ori-list_only\">\n    <div class=\"ori-container\">\n        <div class=\"ori-row\">\n            <div class=\"list-content\">\n                                <ul>\n                    <li>Un massimo di 6 mensilit\u00e0 di indennizzo.<\/li><li>Il limite pu\u00f2 aumentare fino a 10 mensilit\u00e0 se il lavoratore ha pi\u00f9 di 10 anni di anzianit\u00e0 nell\u2019azienda.<\/li><li>Pu\u00f2 arrivare fino a 14 mensilit\u00e0 per anzianit\u00e0 superiore a 20 anni.<\/li>                <\/ul>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il mancato raggiungimento del quorum, restano in vigore questi limiti, che rappresentano un compromesso tra tutela del lavoratore e sostenibilit\u00e0 per le piccole imprese. L\u2019eliminazione del tetto avrebbe invece posto maggiore discrezionalit\u00e0 ai giudici, con la possibilit\u00e0 di valutare il risarcimento caso per caso, potenzialmente con indennizzi pi\u00f9 elevati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Referendum causali per i contratti a tempo determinato: confermato lo stato attuale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo quesito, sulla scheda grigia, riguardava l\u2019obbligo di indicare fin dall\u2019inizio la <strong>motivazione<\/strong> (causale) per l\u2019assunzione con contratto a tempo determinato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La normativa vigente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge attuale consente ai datori di lavoro di assumere con contratto a tempo determinato <strong>senza causale<\/strong> per i primi <strong>12 mesi<\/strong>. Solo se il rapporto si prolunga oltre il primo anno, \u00e8 obbligatorio indicare la causale che giustifica il ricorso al contratto a termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le causali sono legate a <strong>esigenze temporanee dell\u2019azienda<\/strong>, come:<\/p>\n\n\n<section id=\"ori-list_block\" class=\"ori-list full-w  is-style-check-list\"><div class=\" ori-list_only\">\n    <div class=\"ori-container\">\n        <div class=\"ori-row\">\n            <div class=\"list-content\">\n                                <ul>\n                    <li>Sostituzione di lavoratori assenti (maternit\u00e0, aspettative).<\/li><li>Picchi produttivi limitati nel tempo.<\/li><li>Attivit\u00e0 stagionali o temporanee previste dai contratti collettivi.<\/li>                <\/ul>\n            <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div><\/section>\n\n\n\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa norma nasce con l\u2019obiettivo di semplificare e velocizzare l\u2019assunzione a tempo determinato. Tuttavia, tale disposizione \u00e8 stata criticata da alcuni sindacati e oppositori i quali sostengono che favorisca l\u2019abuso di contratti precari ripetuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il <strong>mancato passaggio<\/strong> del referendum, resta quindi possibile assumere per un anno senza indicare la causale, mantenendo un livello di flessibilit\u00e0 apprezzato da molte imprese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"27398\" src=\"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_team_HR_in_office-1024x683.jpg\" alt=\"Team HR in riunione\" class=\"wp-image-27398\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Referendum responsabilit\u00e0 in caso di infortuni sul lavoro: resta la cosiddetta eccezione del rischio specifico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo quesito sul lavoro, sulla scheda rossa, riguardava la <strong>corresponsabilit\u00e0 solidale<\/strong> tra impresa committente e appaltatrice per infortuni sul lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La normativa vigente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge vigente (dal 2008) prevede che, in caso di appalto, il committente sia corresponsabile in solido con l\u2019impresa appaltatrice o subappaltatrice per gli <strong>infortuni<\/strong> <strong>dei lavoratori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, esiste una eccezione \u2013 chiamata &#8220;esimente&#8221; o &#8220;<strong>eccezione del rischio specifico<\/strong>&#8221; \u2013 che esclude la responsabilit\u00e0 del committente se i danni derivano dai rischi specifici dell\u2019attivit\u00e0 svolta dall\u2019appaltatore, cio\u00e8 su mansioni su cui il committente non ha controllo diretto o possibilit\u00e0 di intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa norma mira a <strong>responsabilizzare<\/strong> i committenti fino a un certo punto, evitando che paghino per rischi specifici e intrinseci all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019appaltatore, come per esempio un\u2019impresa specializzata che esegue lavori elettrici rischiosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Resta quindi in vigore questa eccezione, preservando una distinzione tra responsabilit\u00e0 diretta e rischi specifici propri delle imprese appaltatrici.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Resta invariata l\u2019impostazione normativa del passato<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione,con il <strong>mancato esito favorevole<\/strong> ai referendum, il quadro normativo in materia giuslavoristica rimane <strong>invariato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le norme attualmente in vigore \u2014 dalla disciplina dei licenziamenti illegittimi alla determinazione dei risarcimenti nelle piccole imprese, dalla flessibilit\u00e0 nei contratti a termine alla responsabilit\u00e0 in caso di infortuni sul lavoro in regime di appalto \u2014 continuano ad applicarsi secondo quanto previsto dalle leggi esistenti. Questo risultato, pertanto, <strong>conferma l\u2019impostazione normativa<\/strong> delineata negli ultimi anni da interventi legislativi quali il Jobs Act, il decreto Dignit\u00e0 e le successive modifiche.<\/p>\n\n\n<section id=\"\" class=\" full-w \"><div class=\"ppb-wrap without_image\">\n    <div class=\"ppb-content\">\n  <h4 class=\"ppb-title\">Vuoi saperne di pi\u00f9?<\/h4>\n  <p class=\"ppb-description\"><\/p>\n  <a href=\"https:\/\/leyton.com\/it\/programmare-una-chiamata-contattaci\/\" class=\"ori-btn ori-s_btn ori-btn_text_icon animated-icon\">\n    Contattaci \n    <span class=\"animated-arrow\"><span class=\"material-symbols-outlined\">arrow_outward<\/span><span class=\"material-symbols-outlined from-bottom\">arrow_outward<\/span><\/span>  \n  <\/a>\n<\/div><\/div>\n\n\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 8 e luned\u00ec 9 giugno 2025 gli italiani sono stati chiamati a votare su cinque referendum abrogativi: quattro riguardavano questioni fondamentali delle politiche sul lavoro, il quinto invece sulla cittadinanza. Tuttavia, nessuno di questi referendum ha raggiunto il quorum previsto \u2014 la partecipazione della met\u00e0 pi\u00f9 uno degli aventi diritto, ovvero circa 25 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1200,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[63,98],"tags":[108,126],"expertise":[],"class_list":["post-1203","article","type-article","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consulenza-2","category-tutti-i-settori","tag-politiche-sul-lavoro","tag-referendum"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO Premium plugin v28.1 (Yoast SEO v28.1) - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-premium-wordpress\/ -->\n<title>Referendum sul lavoro: cosa resta senza il quorum<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Referendum sul lavoro: cosa resta dopo il mancato raggiungimento del quorum\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Leyton Italy\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting_raising_hands.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1621\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/\",\"name\":\"Referendum sul lavoro: cosa resta senza il quorum\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/wp-content\\\/blogs.dir\\\/10\\\/files\\\/2025\\\/06\\\/Image_people_voting_raising_hands.jpg\",\"datePublished\":\"2025-06-17T07:17:11+00:00\",\"description\":\"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/wp-content\\\/blogs.dir\\\/10\\\/files\\\/2025\\\/06\\\/Image_people_voting_raising_hands.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/wp-content\\\/blogs.dir\\\/10\\\/files\\\/2025\\\/06\\\/Image_people_voting_raising_hands.jpg\",\"width\":1621,\"height\":1080},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/insights\\\/articles\\\/referendum-sul-lavoro\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Referendum sul lavoro: cosa resta dopo il mancato raggiungimento del quorum\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"Leyton\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Leyton\",\"url\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/wp-content\\\/blogs.dir\\\/10\\\/files\\\/2026\\\/01\\\/logo.svg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/wp-content\\\/blogs.dir\\\/10\\\/files\\\/2026\\\/01\\\/logo.svg\",\"width\":108,\"height\":44,\"caption\":\"Leyton\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/leyton.com\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO Premium plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Referendum sul lavoro: cosa resta senza il quorum","description":"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"Referendum sul lavoro: cosa resta dopo il mancato raggiungimento del quorum","og_description":"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?","og_url":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/","og_site_name":"Leyton Italy","og_image":[{"width":1621,"height":1080,"url":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting_raising_hands.jpg","type":"image\/jpeg"}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Est. reading time":"5 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/","url":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/","name":"Referendum sul lavoro: cosa resta senza il quorum","isPartOf":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting_raising_hands.jpg","datePublished":"2025-06-17T07:17:11+00:00","description":"Nessuno dei referendum abrogativi di giugno ha raggiunto il quorum. Cosa resta, quindi, in merito alle politiche sul lavoro in Italia?","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/#primaryimage","url":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting_raising_hands.jpg","contentUrl":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2025\/06\/Image_people_voting_raising_hands.jpg","width":1621,"height":1080},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/insights\/articles\/referendum-sul-lavoro\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/leyton.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Referendum sul lavoro: cosa resta dopo il mancato raggiungimento del quorum"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#website","url":"https:\/\/leyton.com\/it\/","name":"Leyton","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/leyton.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#organization","name":"Leyton","url":"https:\/\/leyton.com\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2026\/01\/logo.svg","contentUrl":"https:\/\/leyton.com\/wp-content\/blogs.dir\/10\/files\/2026\/01\/logo.svg","width":108,"height":44,"caption":"Leyton"},"image":{"@id":"https:\/\/leyton.com\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1203"},{"taxonomy":"expertise","embeddable":true,"href":"https:\/\/leyton.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/expertise?post=1203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}