WORKSHOP: Agevolazioni, Credito d’imposta e Sostenibilità nel settore turistico

18-11-2021

Di Enrico De Angeli

Prosegue la stretta collaborazione tra Leyton e gli Studi Commercialisti del territorio Veneto.

Il 4 novembre scorso lo Studio Sebastiano Edda Dottore Commercialista e lo Studio Andriotto Santinello Dottori Commercialisti & Associati hanno organizzato un Workshop destinato alle Aziende Clienti degli Studi. Per l’evento, sono stati invitati due relatori: Leyton, quale realtà specializzata nel Finanziamento all’Innovazione e Libra Audit Srl che, in qualità di Società di Revisione, ha descritto l’attività del revisore legale in materia di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design

In un contesto molto gradevole, in riva al Lago di Garda, abbiamo avuto modo di incontrare un folto numero di imprenditori proveniente da diversi settori, tra cui quello turistico.

L’interesse dei partecipanti è ricaduto soprattutto sulle opportunità che il Piano Transizione 4.0 offre. Infatti, sono sempre più numerose le realtà, anche del settore alberghiero, che ormai prendono seriamente in considerazione le soluzioni in ottica 4.0 nella pianificazione degli investimenti per le nuove attrezzature, cogliendo a pieno la grande spinta verso la transizione 4.0 che le normative nazionali intendono esercitare sulle imprese.

Un tema specifico che ormai è divenuto ricorrente e di primaria importanza è quello della Sostenibilità Ambientale, sempre più presente in diversi contesti politici ed organizzativi e che trova ampio spazio anche nel Piano di Transizione 4.0 in cui, assieme alla Digitalizzazione, rappresenta un elemento di maggiorazione dei contributi ottenibili attraverso investimenti che sposino la logica del Green.

Nel corso dell’intervento, Damiano Fermo, Team Leader Sales Verona di Leyton Italia ha presentato la bozza della norma di attuazione di misure incentivanti in favore del Settore Turistico, divenuto due giorni dopo il Decreto Legge 6 novembre 2021 n° 152.

I destinatari delle misure saranno gli alberghi, gli agriturismi, le strutture ricettive all’aria aperta, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

Delle voci previste da questo Decreto, l’attenzione e l’analisi si sono concentrate su quella che riteniamo essere la più impattante, soprattutto per chi si sta preparando ad effettuare importanti investimenti sulle proprie attuali strutture: il Superbonus 80%.

Per fare chiarezza, tale misura prevede un credito di imposta nella misura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dei seguenti interventi, incluso il servizio di progettazione:

  • interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi edilizi specifici;
  • realizzazione di piscine termali e attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali.

A questa misura si aggiunge un contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a 40.000 euro fruibile anche indipendentemente dal credito di imposta. Il contributo può essere aumentato come segue, anche cumulativamente:

a) fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora almeno il 15% dell’importo totale dell’intervento sia dedicato alla digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica;

b) fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa o la società abbia i requisiti previsti per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone (costituite in misura non inferiore al 60% da giovani), le società di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani (persone con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda ) e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore turistico;

c) fino ad ulteriori 10.000 euro, per le imprese la cui sede operativa è ubicata nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Questo è, quindi, un ottimo momento per le imprese per pianificare gli investimenti anche in funzione degli strumenti finanziari a supporto. Un approccio corretto è quello di studiare oggi un possibile piano degli investimenti futuri e di vagliare, con l’aiuto di professionisti, tutte le possibili misure da cogliere per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie.

Enrico De Angeli
Corporate Partnership Developer – Leyton Italia