Normativa Cisterne: Un percorso verso la digitalizzazione

Il carico e lo scarico delle Cisterne è in molte occasioni per le aziende un processo oneroso. In quest’articolo, Luigi Cadeddu ci parlerà di come sia possibile semplificare questa operazione e recuperare una alcuni costi sostenuti.

JUNE 11, 2021

12:00 AM

Di Luigi Cadeddu

Il carburante rappresenta la principale risorsa per le aziende italiane di autotrasporti e, per tale motivo, è fondamentale , soprattutto al giorno d’oggi, riuscire a gestirne l’utilizzo in maniera intelligente.

Basti pensare al fatto che, così come avviene per altre tipologie di “energie”, il suo prezzo viene notevolmente maggiorato a causa di accise ed IVA.

Per riuscire a beneficiare di importanti agevolazioni, le aziende che hanno intenzione di recuperare una buona percentuale di questi costi, devono essere in grado di tracciare i chilometri percorsi dai propri mezzi e i conseguenti litri di carburante consumati.

A tali adempimenti, col passare degli anni, si sono aggiunte ulteriori regolamentazioni e tra queste, l’ultima è stata introdotta dal 1° gennaio 2021 dal Decreto Legge 124 del 26/10/2019 con l’obbligo di registrare tutti i movimenti di carico e scarico anche per le cisterne di carburante tra i 5 m3 ed i 10 m3 di volume.

L’azienda proprietaria delle cisterne, per assolvere all’obbligo evidenziato, dovrà registrarsi all’Agenzia delle Dogane, provvedere alla creazione di un documento di riepilogo dei movimenti di carico e scarico di ciascuna cisterna ed inviare, infine, il documento all’Ente.

Possiamo, dunque, ritenere che le sfide che maggiormente impattano il settore degli autotrasporti sono:

  • Recuperare i costi delle accise sui carburanti, seguendo le normative vigenti;
  • Riuscire a creare i registri di carico-scarico delle proprie cisterne gestendone la successiva comunicazione all’Agenzia delle Dogane;
  • Riuscire ad avere un maggior controllo dei mezzi, dei consumi e delle accise.

La soluzione a tali sfide è la digitalizzazione aziendale. Con questo termine si indicano l’insieme di strumenti e tecnologie in grado di rendere più efficienti, sicuri e veloci i processi maggiormente impattanti.

La digitalizzazione è infatti divenuta il punto di forza delle realtà che, sapendosi adattare al cambiamento, sono riuscite a raggiungere i propri obiettivi all’interno di ogni unità produttiva e non attraverso un progressivo aumento di fatturato, migliore gestione delle risorse, di informazioni e di business.

Nonostante essa faccia parte del nostro lessico quotidiano, spesso le imprese non riescono ad abbracciarla completamente: secondo l’indice DESI 2020, elaborato dalla Commissione Europea, in termini di digitalizzazione l’Italia è avanti solo a Romania, Grecia e Bulgaria.

Lo stesso vale per le aziende di autotrasporti che continuano a gestire i processi di recupero accise e creazione di registro di carico e scarico manualmente.

Procedendo con queste modalità si rischia, attraverso un susseguirsi di azioni particolarmente laboriose, di perdere importanti dati per le istanze da presentare all’Agenzia delle Dogane, non riuscendo così a beneficiare di agevolazioni che potrebbero essere reinvestite in ricerca e sviluppo.

In Leyton, svolgendo analisi di mercato ed interfacciandoci con importanti realtà di autotrasporti di merce e persone su territorio nazionale, con l’obiettivo di essere Partner per i nostri clienti più che semplici fornitori, abbiamo raccolto feedback da parte di numerosi interlocutori, cercando di comprendere al meglio le esigenze e le modalità con le quali andare a facilitare le loro mansioni guidandoli verso ottimizzazione in termini di tempo, costi e risorse.

Siamo perciò riusciti, facendoci carico delle richieste di chi il settore realmente lo conosce, a predisporre una soluzione digitale, un’APP (TANKYOU)unica nel suo genere, che con una semplice applicazione integrata con la piattaforma aziendale permette di:

  • Digitalizzare il processo di gestione dati per un maggior controllo dei mezzi, dei consumi e delle Accise;
  • Creare i registri di carico/scarico delle proprie cisterne e gestirne la comunicazione all’Agenzia delle Dogane;
  • Recuperare i costi delle Accise sui carburanti, rispettando quanto richiesto dalle normative vigenti;
  • Seguire la normativa anche per le altre cisterne oltre i 10 metri cubi.

Recupero di accise e relazione di registro di carico e scarico da inviare all’Agenzia delle Dogane, continuano dunque ad essere argomenti attualissimi, anche a causa dei decreti che vengono periodicamente emanati ed aggiornati e, proprio per questo, risulta chiaro che è di primaria importanza, in un mondo che si reinventa così velocemente, riuscire ad individuare soluzioni alternative che ci consentano di gestire facilmente ed in maniera efficiente il nostro lavoro quotidiano ottenendo sempre più informazioni, più controllo e più benefici, riducendo al minimo l’errore umano: ci direte presto TANKYOU!

Luigi Cadeddu
Energy Business Development Manager – Leyton Italia

Autore

Luigi Cadeddu

Energy Business Development Manager

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