Neverending Tourism: il turismo tra digitalizzazione e sostenibilità

Il futuro del turismo non può prescindere dall’innovazione digitale che coinvolge tutte le nostre vite.

FEBRUARY 10, 2021

12:00 AM

Di Andrea Donati

Se ci fosse la possibilità di prolungare il piacere di una bella vacanza? Se ci fosse la possibilità di godere a pieno dei sapori e delle tradizioni di un territorio? Se si poteste toccare con mano la cultura e la vita attraverso un’esperienza turistica innovativa?

A questo ed altro stanno lavorando i tanti operatori turistici che hanno voglia di riscatto a causa della crisi conseguente alla diffusione dell’epidemia che ha colpito il settore turistico. Secondo le stime della World Tourism Organization delle Nazioni Unite, gli arrivi turistici internazionali in Europa si sono ridotti del 58% fra gennaio e marzo del 2020. In Italia, secondo stime dell’Istat, la prima ondata del Covid-19 ha causato la perdita di circa un quinto delle presenze turistiche previste per l’intero 2020 nel trimestre marzo-maggio ed il rinnovato impeto del contagio sta arrecando ulteriori danni alle presenze turistiche e, di conseguenza, al fatturato delle imprese turistiche nella stagione invernale.

Questo periodo di stallo permette di effettuare dei ragionamenti sul futuro del settore, analizzando come la ripresa futura possa passare dall’impiego delle tecnologie digitali per permettere di gestire sia i servizi che la relazione con i turisti in modo diverso e innovativo.

Tra le novità del settore si affaccia uno dei trend emergenti più interessanti, il cosiddetto neverending tourism. Questa nuova dimensione del viaggiooffre al visitatore la possibilità di fruire dell’offerta turistica non solo durante il soggiorno ma di estendere nel tempo l’interesse e il piacere della scoperta.

Questa modalità integra tra le sue caratteristiche un’esperienza pre-viaggio, con contenuti online di preparazione ai luoghi da vistare, guide, consigli, assistenza. Il cliente è posto al centro del servizio e viene accompagnato a vivere l’esperienza al pieno delle sue esigenze e necessità, valorizzando allo stesso tempo le opportunità che il territorio offre.

Successivamente vi sarà un servizio post-viaggio, con la promozione dei prodotti enogastronomici del territorio o prodotti artigianali tramite e-commerce. Tutto ciò con un occhio sempre attento alla sostenibilità, sempre di più fattore chiave per il turismo.

Le possibilità commerciali che possono nascere sono incredibili, non solo per il settore turistico ma per tutto il territorio su cui esso si poggia, creando un legame forte tra turista e la sua destinazione. La capacità italiana di conservare e preservare i piccoli borghi e le città storiche, sarebbe ricompensata da una sinergia nelle proposte e nell’offerta turistica unica per tradizioni e valori culturali.

L’estensione dell’esperienza turistica, alla base del concetto di Neverending Tourism, non può prescindere da un’implementazione digitale, andando a prevedere una nuova offerta turistica fatta di contenuti e servizi da distribuire tramite canali digitali per anticipare nel pre-viaggio e proseguire nel post-viaggio la relazione con il cliente e generare ulteriori fonti di ricavo.

Questi investimenti possono accrescere l’appeal del territorio italiano sia nel mercato interno che internazionale, avviando in questo settore un’innovazione digitale che andrebbe nella direzione di una maggior visibilità e maggiori possibilità commerciali. Queste attività sono soggette a possibilità di incentivazione da parte del piano transizione 4.0.

Andrea Donati
Junior Innovation Consultant – Leyton Italia

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Andrea Donati

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Junior Innovation Consultant

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