Industria e filiera produttiva del distretto tessile Pratese

  • Di Gian Piero Sferrazza
    • 26 Jan, 2023
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Industria e filiera produttiva del distretto tessile Pratese

L’industria tessile in Italia rappresenta uno dei settori manifatturieri più importanti nel nostro paese. In particolare, uno dei distretti tessili più rilevanti nel territorio nazione è quello di Prato.

L’industria tessile in Italia, nonostante sia composta prevalentemente da piccole e medie imprese, è da sempre un settore molto vivace e dinamico che nel corso degli anni, più di altri comparti industriali, ha saputo innovarsi e adattarsi alle trasformazioni e alle crisi economiche. 

A due anni dall’inizio dell’emergenza sanitaria, questo settore è tra quelli ad avere sofferto maggiormente le misure restrittive. A tal proposito, per fronteggiare i gravi danni subiti dal settore, sono state adottate diverse misure con l’obiettivo di sostenere l’industria tessile pratese attraverso la tutela delle filiere e la programmazione di attività di progettazione, sperimentazione e di ricerca e sviluppo nel settore.

Il sostegno alle imprese può essere disposto per diverse linee di intervento: riduzione dei costi di approvvigionamento energetico; transizione digitale e adozione di tecnologie abilitanti; ricerca, sviluppo e innovazione; transizione ecologica ed economia circolare; rafforzamento della cultura sugli standard di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; riassetto organizzativo del distretto teso all’irrobustimento della filiera produttiva.

Visto questo periodo post pandemico che stiamo attraversando, oltre all’aumento dei costi dell’energia che si sono abbattuti sulle imprese, ci si domanda quali possano essere le prospettive future per il settore dell’industria tessile in Italia.

Il decreto interministeriale del 5 Agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 Settembre 2022,  ha definito alcune “Misure per il sostegno economico alle imprese del settore tessile del distretto industriale Pratese”.

In particolare sono state messe a disposizioni diverse misure agevolative finanziarie che prevedono la realizzazione dei progetti di elevato contenuto innovativo e sostenibile, che permette alle filiere della moda di guardare al futuro, con l’obiettivo di potenziare l’industria tessile di Prato, che per tradizione e natura è una delle eccellenze del made in Italy.

Le risorse finanziarie

Nello specifico le risorse finanziarie assegnate in favore delle imprese del distretto tessile Pratese, disponibili per l’attuazione degli interventi previsti dal decreto, sono pari a 10.000.000,00 di euro, suddivise secondo le seguenti modalità:

1) 8.000.000,00  di euro per sostenere i progetti delle imprese da distribuire tramite appositi bandi. Le imprese devono presentare progetti dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità con l’obiettivo di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sui distretti, volti alternativamente alla realizzazione di:

  • programmi di investimento;
  • attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale.

Inoltre, tali progetti dovranno essere riconducibili ad una o più delle seguenti linee di intervento:

  • Sostenibilità socio-ambientale della produzione.
  • Trasformazione tecnologica e digitale e innovazione dell’impresa.
  • Rafforzamento della filiera produttiva.

2) 2.000.000,00 di euro da utilizzare da parte del Comune di Prato per sostenere la realizzazione dei progetti di sistema, ovvero interventi finalizzati alla realizzazione di soluzioni, piattaforme e infrastrutture comuni, strumentali ai temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, dell’ innovazione e digitalizzazione delle imprese e dell’attrazione e accelerazione di nuove aziende.

I soggetti beneficiari

Le agevolazioni finanziano tutte le imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese. Il contributo verrà riconosciuto alle imprese beneficiarie, per ciascuna linea di intervento, non potrà comunque superare il 70% delle spese ammissibili. L’agevolazione viene concessa ai sensi del Reg. (UE) N.1407/2013 – “De Minimis”.

Verso l’inizio dei lavori

In definitiva, per concludere, questo percorso è stato possibile grazie all’azione delle associazioni di categoria del territorio pratese con il coinvolgimento delle associazioni sindacali. Adesso spetta al comune di Prato organizzare un primo incontro tecnico con le associazioni di categoria e la Camera di commercio, per iniziare il lavoro sulla stesura dei bandi, per l’individuazione delle priorità e per l’indicazione dei tempi.

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Gian Piero Sferrazza

Business Innovation Analyst

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