Home Fitness: come i wearable devices stanno rivoluzionando l’attività sportiva

Luca Toso ci parla di come sta cambiando l’attività fisica e il monitoraggio della salute grazie alla diffusione dei wearable devices e fitness tracker.

NOVEMBER 18, 2020

12:00 AM

Di Luca Toso

La tecnologia ormai pervade la nostra quotidianità: computer sempre più innovativi, smartphone, robotica e tanti altri sono i prodotti e i settori a cui la tecnologia ha dato il suo contributo. Tra questi, non bisogna dimenticare lo sport. Infatti, le ultime tecnologie hanno contribuito in larga parte a sviluppare prodotti di ultima generazione nel settore sportivo: dalle attrezzature per l’allenamento a quelle per il monitoraggio dell’attività, sino ai materiali usati per l’abbigliamento degli atleti.

Un trend tecnologico importante che sta rivoluzionando il mondo dello sport è quello legato alla tecnologia wearable.

Secondo gli ultimi dati di Counterpoint Research, nonostante l’emergenza coronavirus, nel primo semestre del 2020 sono stati consegnati  42 milioni di smartwatch in tutto il mondo. In particolare, come precisato nel rapporto, le regioni più colpite dalla pandemia di Covid-19, hanno visto una crescita sostenuta delle spedizioni di smartwatch che ha compensato il calo in altri mercati.

Le vendite sono state trainate dai canali di acquisto online, e Steven Watlzer, analista senior della società di ricerca di mercato Strategy Analitics, dice che l’incremento del settore è da spiegarsi con la necessità da parte di “molti consumatori di utilizzare gli smartwatch per monitorare la loro salute e la loro forma fisica durante il blocco causato dal virus”.

In un momento storico in cui non è sempre possibile recarsi in palestra, una delle caratteristiche che rende tali strumenti wearable molto appetibili sul mercato è legata alla possibilità per l’utente di creare routine specialistiche per le principali tipologie di allenamento e attività sportive. I nuovi dispositivi offrono infatti una serie di funzioni dedicate all’allenamento fitness, come workout predefiniti e app dedicate alle attività indoor come il Cardio, lo Yoga e il Pilates, oltre a mettere a disposizione una serie di modalità sportive (camminata, arrampicata, corsa, bicicletta, nuoto, ecc.). Una volta inviati questi allenamenti personalizzati al wearable, si viene guidati attraverso gli esercizi, scandendo i tempi e potendo anche visualizzare le clip animate sull’esecuzione corretta dei singoli esercizi. Con l’ampia gamma di dati che questi smartwatch sono in grado di fornire si può tenere traccia dei progressi e fissare degli obiettivi da raggiungere.

Ciò significa in primo luogo garantire una maggiore qualità negli allenamenti, ma anche e soprattutto un monitoraggio mirato degli sforzi eseguiti in termini di calorie bruciate. In particolare una delle funzionalità maggiormente apprezzate e qualitativamente importanti consiste nell’identificare la quantità di energia disponibile all’interno del proprio corpo, in maniera da pianificare il momento migliore della giornata in cui allenarsi, piuttosto che riposarsi, nell’ottica di impostare un piano di allenamento che aiuti a migliorarsi progressivamente, riducendo il rischio di incorrere in infortuni.

Intendendo la parola fitness non sono nell’accezione di sport ma anche di salute, le nuove funzioni più apprezzate dei wearable devices riguardano sia la valutazione dei parametri di salute generale, sia tutte le accortezze da tenere in forte considerazione in questa fase di pandemia Covid19.

Si parla per esempio di:

  • rilevamento automatico del lavaggio mani, con timer integrato;
  • rilevamento cadute pericolose, con la possibilità di impostare avvisi acustici e richieste di aiuto telefonico automatiche;
  • rilevamento automatico del ritmo e della qualità sonno, distinguendo tra fase di veglia, di sonno leggero e di sonno profondo;
  • termometro corporeo integrato;
  • cardiofrequenzimetro per il battito cardiaco, per la rilevazione di eventuali aritmie cardiache;
  • misurazione pressione sanguigna;
  • misurazione dei livelli di saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), cioè la percentuale di ossigeno trasportata attraverso i globuli rossi dai polmoni al resto dell’organismo.

rilevamento automatico del lavaggio mani, con timer integrato;
rilevamento cadute pericolose, con la possibilità di impostare avvisi acustici e richieste di aiuto telefonico automatiche;
rilevamento automatico del ritmo e della qualità sonno, distinguendo tra fase di veglia, di sonno leggero e di sonno profondo;
termometro corporeo integrato;
cardiofrequenzimetro per il battito cardiaco, per la rilevazione di eventuali aritmie cardiache;
misurazione pressione sanguigna;
misurazione dei livelli di saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), cioè la percentuale di ossigeno trasportata attraverso i globuli rossi dai polmoni al resto dell’organismo.

Il direttore esecutivo di Strategy Analytics, Woody Oh, si è poi spinto nell’analisi del futuro post-covid: “Gli smartwatch continuano ad avere eccellenti prospettive a lungo termine, poiché i giovani e gli anziani diventeranno più attenti alla salute in un mondo post-virus. Gli smartwatch possono monitorare i parametri vitali, come i livelli di ossigeno, e i consumatori possono trovare conforto nell’avere un assistente sanitario virtuale allacciato al polso“.

Nel contesto nazionale sono presenti diverse realtà con knowhow e competenze specialistiche in questo ambito. Tutta la tecnologia che abbiamo fino ad ora trattato è considerata innovativa e permette a tutte le realtà che hanno investito in tali tecnologie di poter usufruire di diverse agevolazioni fiscali a seconda della Regione in cui hanno sede legale. 

Luca Toso
Innovation Manager – Leyton Italia

Autore

Luca Toso

Innovation Manager

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