Gestione delle attività di Ricerca e Sviluppo in azienda

23-12-2021

Di Daniele Verdemare

Le attività di Ricerca e Sviluppo rivestono un ruolo fondamentale nel conseguimento del vantaggio competitivo di un azienda sul mercato. Tali attività determinano il mantenimento della posizione competitiva dell’azienda a medio e lungo termine.

Prima di definire le fasi operative e la gestione delle attività di Ricerca e Sviluppo in azienda, è utile dare una definizione chiara di quale sia lo scopo di tali attività. Quando parliamo di Ricerca e Sviluppo ci riferiamo a quell’insieme di attività, tipicamente industriali, che partendo da studi e ricerche, permettono di sviluppare un’innovazione tecnologica.

La ricerca e sviluppo può essere quindi considerata come processo che, attraverso un percorso esplorativo, porta da un concetto, supportato da evidenze scientifiche, verso l’industrializzazione di prodotto.

La R&S Journey si compone essenzialmente di tre momenti principali, il primo dei quali è rappresentato dalla ricerca scientifica di base, eventualmente orientata verso possibili applicazioni, seguita da una fase di ricerca applicata, ora chiamata più modernamente ricerca industriale, e infine da una fase di sviluppo industriale chiamata anche sviluppo precompetitivo. Alla fine della fase di sviluppo industriale o precompetitivo l’innovazione tecnologica è industrializzata attraverso un’attività che non è più considerata in generale R&S.  

L’esistenza di un’attività di R&S porta a considerare la possibilità di una misura di questa attività e della sua efficienza a livello aziendale. Mentre per la tecnologia è possibile effettuare misure di attività ed efficienza in base alla quantità di prodotti o servizi forniti e al loro costo, nel caso della R&S la situazione è molto più complessa poiché è molto più difficile valutare univocamente costi e ricavi per lo sviluppo di una nuova tecnologia corrispondente ad un’attività che, per sua natura, è complessa ed ha forti interazioni e sovrapposizioni con altre attività aziendali in un quadro difficilmente separabile sul piano tecnico ed economico.

Se quindi risulta difficile definire una misura dell’attività e dell’efficienza della R&S a livello aziendale possiamo però fare una serie di considerazioni sui processi che si sviluppano durante le attività di R&S rivolgendo lo sguardo principalmente verso l’aspetto gestionale.

La gestione dell’attività di R&S avviene in generale sotto forma di progetto in quanto questa modalità operativa si adatta meglio alla complessità e alla variabilità delle attività di R&S. Per completezza riportiamo la definizione di progetto: Un progetto è un’impresa unica non ripetibile intrapresa per ottenere risultati pianificati entro limiti di tempo e di budget disponibili”.

La missione del Project Management è quindi quella di gestire, dirigere e organizzare le attività di R&S in maniera di assicurare la qualità dei suoi risultati rispetto agli obiettivi di progetto rispettando i limiti di tempo e budget disponibili. Questi tre aspetti costituiscono il triangolo d’oro della gestione dei progetti: Qualità, Tempo e Costi.

Fasi di un progetto di Ricerca & Sviluppo

In linea di principio la gestione di un progetto di R&S prevede almeno le seguenti fasi:

1 – Pianificazione

La pianificazione di un progetto di R&S è una fase fondamentale ed estremamente delicata nei progetti di R&S. Questa tipologia di progetti si distingue dagli altri, come ad esempio la costruzione di un edificio, per la presenza, soprattutto all’inizio, di un elevato grado di incertezza.

Non dimentichiamo che l’attività di R&S è rappresentata da un percorso esplorativo in un paesaggio tecnologico incerto di cui normalmente non si conosce l’andamento. Quando il grado di incertezza è così elevato è necessario procedere per fasi incrementali e definire delle milestone che rappresentano dei punti fi verifica nei quali è possibile fare una valutazione del progetto e decidere della sua continuazione.

In alcuni casi è utile prevedere nel quadro del progetto la possibilità di riprogrammare anche più volte le attività dopo la fase di controllo prima di dichiarare concluso il progetto e presentare i risultati alla direzione. Un altro aspetto importante della pianificazione della R&S è nelle priorità di studio delle varie operazioni che costituiscono la tecnologia in sviluppo. Infatti è buona norma affrontare dapprima le operazioni che appaiono più difficili e critiche per la tecnologia per verificare il più presto possibile l’eventuale fattibilità dell’innovazione.

2 – Organizzazione

Organizzare un progetto di R&S significa stabilire le relazioni di lavoro e le comunicazioni necessarie allo svolgimento del progetto e definire le figure professionali e la disponibilità del personale necessario al progetto.

La forma dell’organizzazione è fondamentale e riflette la disciplina con la quale il progetto è diretto. La struttura organizzativa privilegiata quando si affrontano progetti di R&S è quella a matrice forte all’interno della quale l’ownership del progetto è suddivisa tra project manager e division manager.

Anche la scelta del personale per il progetto è un aspetto fondamentale per il successo della R&S. È importante avere a disposizione personale competente e motivato per il lavoro da fare poiché in nessun altro caso come la R&S la mancanza di questi requisiti porta con alta probabilità a risultati negativi. Infine si noti che l’attribuzione di un compito necessita anche contemporaneamente dell’assegnazione di responsabilità e di mezzi per la sua esecuzione.

3 – Implementazione

L’implementazione rappresenta, nel lavoro di gestione di un progetto di R&S, l’attività di assistenza al progetto che permette il normale svolgimento del flusso di lavoro: dalla codifica dei requisiti fino alla fase di validazione e test. Si tratta generalmente della fase temporale più lunga del progetto.

Come abbiamo già visto discutendo gli aspetti generali della R&S è molto importante che il team di progetto sia altamente qualificato e motivato al successo. È  fondamentale inoltre, che la gestione del progetto, avvenga in maniera partecipativa evitando metodi eccessivamente gerarchici e burocraticamente formali. In effetti il processo creativo, tipico delle attività di R&S, non termina con la generazione dell’idea innovativa, ma continua lungo tutto il progetto di R&S alla ricerca delle migliori soluzioni per lo sviluppo dell’innovazione.

4 – Controllo

Nella fase di controllo del progetto si esaminano essenzialmente i risultati ottenuti rispetto agli obiettivi e ai requisiti, al tempo ed al budget del progetto. Nel caso della R&S non è sufficiente esaminare i risultati

tecnici ottenuti, ma è necessario verificare la loro aderenza rispetto agli obiettivi e alle strategie generali dell’azienda.

A volte, in un progetto di R&S, si può incorrere nella necessità  di riprogrammare le attività, spesso questo dipende da ipotesi errate, problemi tecnologici o mancanza di risorse ma a volte questo può avvenire perché si è alla ricerca di risultati migliori.

Questo ciclo operativo può essere ripetuto numerose volte prima di passare alla fase di presentazione dei risultati. Se un progetto è stato suddiviso in più fasi (milestone, Workpackage e Task) il controllo dovrà essere eseguito alla fine di ogni fase prima di procedere alla pianificazione della fase successiva.

5 – Presentazione dei risultati

La presentazione dei risultati di un progetto di R&S rappresenta un momento molto critico poiché è in generale sulla base di questa presentazione che vengono prese decisioni sulla continuazione dello sviluppo o industrializzazione dell’innovazione. In generale la presentazione dei risultati avviene attraverso la realizzazione di un rapporto scritto accompagnato da una presentazione orale ed eventualmente da prodotti o prototipi realizzati durante il progetto.

Daniele Verdemare
Innovation Consultant – Leyton Italia

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Daniele Verdemare

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Innovation Consultant