GDO 4.0: i vantaggi della trasformazione digitale

Digitalizzare significa assicurare una risposta tempestiva e su misura alle richieste del mercato. Cosa succede quando si applica alla GDO? Quali sono i principali vantaggi? Ce ne parla Alessia Morrone.

APRIL 23, 2021

12:00 AM

Di Alessia Morrone

Nel corso dell’ultimo anno, la quasi totalità dei settori ha registrato forti perdite. La Grande Distribuzione Organizzata, invece, è tra le poche realtà a non aver patito arresti o rallentamenti.

Gli inattesi picchi di domanda e l’evoluzione delle modalità di acquisto hanno portato l’intero settore ad accelerare i tempi e considerare l’innovazione come unica strada percorribile per consolidarsi e restare competitivi.

L’e-commerce, affermando il suo ruolo nel largo consumo, sta trasformando la GDO in un settore customer experience – oriented accrescendo la necessità di automatizzare i processi e ottimizzare la gestione dei dati, nell’ottica di acquisire una visione panoramica dell’intera catena produttiva e distributiva.

Seppur il percorso di innovazione implichi un sostanziale cambiamento nella gestione dei processi e un investimento non solo in termini economici ma anche di tempo e risorse, i vantaggi nel lungo termine non lasciano spazio a esitazioni.

Uno dei più grandi vantaggi deriva strettamente dai sistemi di Artificial Intelligence.

La necessità di automatizzare le procedure e di controllare in maniera centralizzata le fasi della Supply Chain non può prescindere, infatti, dalla condivisione dei dati sui motori AI: processi automatizzati e dati condivisi  garantiscono un monitoraggio costante e una pronta risposta a eventuali criticità. È la condivisione strategica di queste informazioni che genera, dunque, algoritmi e analisi sempre più precisi da cui deriva una maggiore efficienza logistica.

Partendo dalle aziende produttrici, ai distributori, magazzini e punti vendita, fino alla consegna dei prodotti nelle case dei consumatori, la condivisione strategica dei dati aumenta la sicurezza e potenzia la rapidità di risposta a imprevisti e problematiche. Indispensabile diventa la figura del Supply Chain Manager che dalla Control Tower ha la responsabilità di supervisionare ed ottimizzare i processi, massimizzandone l’efficienza.

In un’ottica sempre più orientata alla Customer Experience non è trascurabile, tra le altre cose, il crescente interesse del mercato verso le tematiche Green. L’accresciuta sensibilità all’impatto ambientale sta modificando infatti il comportamento dei consumatori nonché le loro abitudini d’acquisto: maggior attenzione sull’origine dei prodotti e sulla sostenibilità della filiera, ricerca di informazioni precise su ciò che si andrà ad acquistare e molto, molto altro. Anche in questo caso, la trasformazione digitale non può che fornire vantaggi sia in termini di risposta alle nuove esigenze, che di innovazione dei processi per rispondere alle stesse.

Così, anche la GDO, per restare competitiva, è chiamata ad essere Green ed ha la responsabilità di far proprie le politiche di sostenibilità ambientale.

Per concludere, se da un lato la Grande Distribuzione non ha sofferto le conseguenze della pandemia come altri settori, dall’altro ha però dovuto improvvisare soluzioni e anticipare una fase riorganizzativa – ad oggi indispensabile – per accelerare i processi di trasformazione digitale, innovazione 4.0  e di Green Revolution.

E’ ora tempo di integrare il cambiamento, fino ad oggi accennato, per stabilire una nuova base tecnologica e di know-how con la quale proseguire il processo di digitalizzazione dell’intero processo produttivo, logistico e di vendita.

Alessia Morrone
Inside Business Support – Leyton Italia

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Alessia Morrone

Inside Business Support

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