"From Farm to Fork": verso una produzione agricola totalmente innovativa e digitale

31-03-2022

Di Francesca Bartolotti

L’applicazione nel settore Agrifood del modello “Digital Twin” e i principali vantaggi dell’Indoor Farming

Nel 2020 la Commissione Europea ha pubblicato la strategia F2FFARM TO FORK”, ovvero “dal produttore al consumatore”.

Nel contesto del Green Deal Europeo è stato sviluppato un piano decennale con lo scopo di raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050, adottando una serie di misure e di obiettivi da raggiungere entro il 2030, come ad esempio:

  • Ridurre l’uso dei pesticidi chimici del 50%;
  • Ridurre almeno del 50% le perdite di nutrienti, in particolare azoto e fosforo, prevenendo il deterioramento della fertilità del suolo;
  • Ridurre l’utilizzo dei fertilizzanti di almeno il 20%;
  • Ridurre del 50% le vendite di sostanze antimicrobiche per gli animali di allevamento e l’acquacoltura;
  • Destinare all’agricoltura biologica almeno il 25% della superficie agricola;
  • Introdurre un sistema di etichettatura nutrizionale obbligatoria armonizzata, da posizionare sulla parte anteriore delle confezioni degli alimenti, che migliori il sistema di informazione ai cittadini;
  • Sviluppare un quadro comune per l’etichettatura dei prodotti alimentari sostenibili che definisca, in maniera dettagliata, gli aspetti nutrizionali, climatici e sociali dei prodotti;
  • Ridurre le frodi alimentari;
  • Investire nella ricerca e nell’innovazione del settore agroalimentare.

L’obiettivo della strategia F2F è quello di realizzare un paradigma di produzione alimentare sostenibile per l’ambiente, ottimizzando i processi di produzione e di consumo degli alimenti in Europa, puntando ad un sistema nutrizionale sano, sostenibile, equo.

From Farm to Fork mira, quindi, a rendere partecipi tutti i componenti della Supply Chain alimentare sostenibile dal produttore al distributore, fino al consumatore, con lo scopo di garantire a tutti i cittadini prodotti sani e bio, in quantità sufficiente e a prezzi accessibili.

La finalità è quella di apportare benefici in diversi ambiti, quali:

  • Ambientale: Salvaguardare la varietà di piante e di animali nell’ecosistema rurale, attraverso la riduzione degli sprechi e migliorare l’impatto climatico, preservando la biodiversità;
  • Sociale ed Economico: Combattere le frodi alimentari lungo la filiera, consentendo agli utenti finali di poter acquistare i prodotti a prezzi accessibili e sostenere la sussistenza degli agricoltori attraverso un sistema equo e una maggiore parità nella filiera agroalimentare;
  • Sanitario: Sostenere la transizione verso abitudini alimentari salutari, riducendo il rischio di malattie.

Il piano prevede, inoltre, la realizzazione di un sistema di monitoraggio orientato all’acquisizione e gestione di dati utili a creare un nuovo processo di produzione agricolo totalmente innovativo e digitale: la “Digital Twin”.

Questa nuova applicazione prevede l’utilizzo di copie perfette di un determinato processo che interagiscono tra loro nel mondo digitale, assicurando una corretta alimentazione a tutta la popolazione mondiale, in costante crescita, utilizzando una minor quantità di risorse.

Ogni stadio della catena di fornitura, scambierà le proprie informazioni, costituendo un nuovo modello di tracciabilità “end to end”, apportando un valore apprezzabile ai prodotti, grazie alla creazione di un loro “Passaporto Digitale”.

In questo modo sarà possibile verificare la qualità delle produzioni e lo spreco alimentare, grazie ad un modello proattivo, in grado di gestire la disponibilità del cibo e a indirizzarla sulla base dei reali bisogni.

Come è noto, l’intensa urbanizzazione e il massiccio sviluppo industriale hanno causato ingenti perdite di terra coltivabile. Grazie alle nuove tecnologie, continuano ad aumentare le cosiddette “Vertical Farm”, che consentono di coltivare le piante all’interno di strutture con un sistema energetico circolare.

Vantaggi dell’Indoor Farming

I vantaggi della Indoor Farming sono numerosi, soprattutto dal punto di vista della sicurezza ambientale.

E’ possibile infatti:

  • utilizzare poca acqua per i sistemi e riciclare quella in eccesso, immettendola nuovamente nel sistema;
  • impiegare le luci a led indoor, irradiando le coltivazioni H24 diminuendo i tempi di crescita. Secondo alcuni studi, utilizzare una certa luce su una pianta ne migliora i suoi componenti organolettici, ottenendo alimenti molto nutrienti per un maggior beneficio del nostro organismo;
  • utilizzando gli spazi interni è possibile coltivare un maggior quantitativo di prodotto in spazi minori ed inoltre, essendo le condizioni atmosferiche gestite internamente, non si verificano scarti o perdite dovute al maltempo. Infine, questo tipo di coltivazione consente di eliminare l’utilizzo dei pesticidi e di ottenere prodotti salubri.

In questi ultimi anni, stiamo assistendo allo sviluppo di nuovi sistemi intelligenti, sostenibili e hi-tech, per le Vertical Farm, come l’Idroponica, l’acquaponica e l’aeroponica.

L’idroponica è una tecnica che consente di coltivare le piante fuori suolo, senza terra, con il solo ausilio di acqua e sostanze nutritive. I nutrienti vengono sciolti in acqua e le radici le assorbono.

L’acquaponica è una tecnica che consente di ottenere un ambiente simbiotico. In questo sistema, l’acqua delle vasche per acquacoltura viene pompata in quelle idroponiche, in modo tale che le piante che vi si trovano possano filtrarla, sottraendo diverse sostanze di scarto dei pesci, traendone contemporaneamente nutrimento. L’acqua così filtrata potrà quindi essere reimmessa nelle vasche per acquacoltura e riprendere il suo ciclo.

L’aeroponica è una tecnica che sospende le radici nell’aria e, tramite degli irrigatori a spruzzo sottostanti, inumidisce le radici a tempi prestabiliti. Con questa tecnica si è scoperto che le radici non si seccano all’aria, anzi sono in grado di raccogliere più ossigeno e nutrienti miscelati con l’acqua.

A fronte di queste dinamiche, possiamo quindi affermare che l’Agricoltura 4.0 e l’Internet of Farming, stanno mettendo in atto un processo evolutivo in continuo miglioramento che sfrutti la dematerializzazione e la digitalizzazione.

Il processo produttivo diventa, pertanto, un vero e proprio ecosistema, in cui i comportamenti di ogni singolo individuo sono interdipendenti tra loro, dal punto di vista produttivo, ambientale, etico e sostenibile.

Tutto ciò contribuirà alla creazione di alimenti a disposizione di tutti, sicuri e sostenibili per l’intero pianeta.

Francesca Bartolotti
Business Innovation Analyst – Leyton Italia