Finanziamenti Simest: dall’ampliamento della platea dei beneficiari alla chiusura anticipata

19-04-2022

Di Alessandra Gallini

L’atteso comunicato stampa di Simest dedicato alle ultime novità in tema di finanziamenti è finalmente arrivato in data 8 Aprile 2022. La società del Gruppo CDP dedicata agli investimenti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, si è pronunciata favorevole ad alcune importanti modifiche che saranno a breve operative riguardanti la linea di finanziamento PNRRTransizione Digitale ed Ecologica”.

A partire dal 27 aprile, infatti, è previsto un allargamento della platea dei beneficiari dell’omonima misura e verrà aumentato il valore massimo richiedibile del finanziamento agevolato che viene erogato attraverso il Fondo 394/PNRR gestito in convenzione con il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale.

Le modifiche permangono finalizzate ad incentivare l’innovazione tecnologica del tessuto imprenditoriale italiano, aprendosi però questa volta anche alle aziende mediamente strutturate, in modo da spronare il più possibile le filiere costituite da piccole e micro imprese.

La linea di finanziamento “Transizione Digitale ed Ecologica”, riguarderà non più solo le piccole e medie imprese ma sarà estesa anche alle imprese a media capitalizzazione; nello specifico si tratta di imprese che, nel tessuto giuridico imprenditoriale, non sono qualificabili come PMI e che hanno un numero di dipendenti non superiore a 1.500 unità. Restano confermati gli altri aspetti della misura in materia di accesso che permettono la partecipazione alle imprese costituite in forma di società di capitali, con un fatturato export di almeno il 10% nell’ultimo anno o del 20% nell’ultimo biennio.

bene ricordare, inoltre, che le altre linee di finanziamento Simest-PNRR restano aperte esclusivamente alle imprese di piccola e media dimensione: “Fiere e Mostre” e “E-Commerce”.

È chiaro che un’apertura simile della platea avrebbe comportato un innalzamento dell’ammontare massimo richiedibile: si passa quindi da 300 mila euro a 1 milione, lasciando aperta la porta per quelle imprese che nelle scorse settimane avevano già fatto domanda. Infatti, nel caso di PMI che hanno già presentato una richiesta di finanziamento per la linea “Transizione Digitale ed Ecologica”, sarà possibile inviare una seconda domanda per un importo a concorrenza del nuovo massimale previsto.

Le agevolazioni copriranno fino al totale dell’importo delle spese considerate ammissibili attraverso l’applicazione sia di un finanziamento a tasso agevolato (della durata di 5 anni di cui 2 anni di preammortamento), in regime “de minimis”, sia di un contributo a fondo perduto in Temporary Framework normalmente pari al 25% ma che può essere elevato al 40% nel caso di imprese del Sud (ovvero tutte le imprese che hanno almeno una sede operativa, attiva da almeno 6 mesi, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Dal punto di vista operativo, l’ormai rodato meccanismo della preapertura del portale Operativo Simest sembra essere la via più semplice, efficiente ed efficace. Questa modalità, già sperimentata lo scorso ottobre, permetterà alle imprese di pre-caricare le domande di finanziamento; il Portale sarà reso disponibile a partire dalle ore 09:00 del 27 Aprile 2022 per la pre-compilazione delle richieste fino al caricamento del modulo di domanda firmato digitalmente e resterà aperto dalle ore 09:00 alle ore 19:00 tutti i giorni feriali fino al 2 Maggio 2022. In ogni caso la domanda si intenderà presentata a SIMEST alla data di Apertura del Portale prevista dal 3 maggio 2022 al 10 maggio 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.

Non bisogna dimenticare che la presentazione della domanda non comporta direttamente la delibera dell’intervento in quanto quest’ultima resterà subordinata al completamento dell’istruttoria da parte della Società e all’effettiva disponibilità delle risorse finanziarie.

Alessandra Gallini
Research and Services Intern – Leyton Italia