Cultura Digitale: cosa è e perchè è necessaria per il successo delle imprese

Un insufficiente livello di cultura digitale può diventare un campanello d’allarme per le imprese oggi? Melania Bersani ci spiega perché è importante avviare un processo di digitalizzazione per le aziende che vogliono restare competitive.

MAY 24, 2021

12:00 AM

Di Melania Bersani

Con la diffusione di internet si è affermata sempre di più quella che possiamo definire cultura digitale. Quest’ultima ha iniziato ad assumere una significativa importanza influenzando il nostro modo di vedere e di vivere la realtà. Le tecnologie digitali sono oggi così presenti in tutto il mondo che parlare di cultura digitale significa comprendere tutti gli aspetti della vita quotidiana non limitandosi a Internet o alle tecnologie di comunicazione.

Ma come possiamo definire la cultura digitale?

La cultura digitale,diffusa e utilizzata attraverso il web, è un insieme di conoscenze e competenze sviluppate grazie alle nuove tecnologie. Con l’utilizzo di nuovi strumenti digitali nasce una nuova tipologia di cultura, basata su un approccio diverso e sempre connesso alle informazioni e alle persone. Avere una cultura digitale significa conoscere questo mondo e sapersi muovere al suo interno. Un approccio strategico può essere quello di adottare una visione ad ampio raggio e di lunga durata considerando che le competenze di oggi in ambito software, linguaggi e sistemi, per esempio, sono destinate ad invecchiare rapidamente a causa dell’alto tasso di innovazione del digitale. Per essere “digitalmente colti” dunque, è necessario tenersi sempre aggiornati sulle ultime novità e maturare una buona cultura digitale diventa quindi un processo che non si conclude mai ma si perfeziona costantemente.

Negli ultimi anni il dibattito manageriale internazionale e italiano si è concentrato molto sul tema della digitalizzazione aziendale e sulle condizioni necessarie ad avviare questo processo di trasformazione tecnologica, finalizzata al miglioramento delle performance aziendali.

Con il termine “digitalizzazione aziendale” si indica l’evoluzione delle aziende nella direzione della digitalizzazione dei processi, dei contenuti e delle infrastrutture. E’ chiaro che per percorrere questa strada è necessario un cambiamento.

Dall’indagine Istat “Digitalizzazione e tecnologia nelle imprese italiane” pubblicata il 12 agosto 2020, è emerso che i settori che investono maggiormente nel digitale sono quelli legati alle telecomunicazioni, la ricerca e sviluppo, l’informatica, le attività ausiliari della finanza, l’editoria e le assicurazioni.

Quali sono i vantaggi che derivano dall’utilizzo del digitale in azienda? Possiamo riassumerli in 4 punti:

  • Maggiore efficienza aziendale: rende i processi e i flussi di lavoro più veloci e più facili;
  • Migliorare il rapporto con i clienti: oggi gli utenti sono sempre connessi quindi è importante riuscire a coinvolgerli;
  • Aumento dei profitti: le statistiche dimostrano che le aziende che hanno investito nella digital transformation hanno incrementato i profitti;
  • Maggiore competitività: adottare una strategia di digitalizzazione significa essere un passo avanti rispetto alla concorrenza.

La quarta rivoluzione industriale sta modificando profondamente il modo di essere imprenditori; la cultura digitale è essenziale per le aziende che vogliono restare competitive. Le innovazioni tecnologiche hanno un impatto immediato sul mondo del lavoro e ogni azienda è chiamata a reagire con tempestività per non farsi cogliere impreparata dal cambiamento. L’adozione di nuove tecnologie permette di sviluppare una mentalità aperta all’innovazione, che a sua volta permette all’azienda di affrontare in modo più efficace le sfide di business e di cogliere nuove opportunità di mercato. La trasformazione digitale però, non è fatta solo di nuove tecnologie, al centro infatti devono esserci le persone e la loro interazione con gli strumenti tecnologici, in grado di facilitare e rendere smart il lavoro. Per ottenere questo risultato la cultura digitale deve essere forte e condivisa con tutti i reparti aziendali e a tutti i livelli.

La recente indagine di Excelsior di Unioncamere e Anpal stima infatti che sono oltre un milione le aziende in Italia che stanno accelerando sul fronte della digitalizzazione. Ciò che è emerso chiaramente dalla ricerca è che la cultura digitale rappresenta un driver strategico per la crescita delle aziende italiane. Nel nostro Paese però, purtroppo, solo il 17,4% dei lavoratori si trova ad operare in un contesto di cultura digitale: emerge quindi la necessità di investire in tecnologia, formazione ed iniziative di supporto ad un mindset aperto all’innovazione!

Proprio per il fatto di essere un vero e proprio ecosistema diffuso, il digitale va riconosciuto e capito in tutta la sua complessità: è questa la sfida che ci impone la cultura digitale.

Melania Bersani
Business Developer – Leyton Italia

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Melania Bersani

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