5G e Sanità: in che modo il 5G innoverà il mondo sanitario

Il settore sanitario sarà uno di quelli destinati a subire cambiamenti molto profondi a seguito della diffusione del 5G. Carolina Canevari ci parla della quinta generazione di reti mobili, che combinata alla diffusione di dispositivi IoT, sempre più sofisticati e intelligenti, sarà in grado di far evolvere il concetto di assistenza sanitaria.

SEPTEMBER 29, 2020

12:00 AM

Di Carolina Canevari

E’ già da qualche anno che si parla di 5G: un acronimo di 5th Generation, che indica l’insieme di tecnologie di telefonia mobile e cellulare, i cui standard definiscono la quinta generazione della telefonia mobile con una significativa evoluzione rispetto alla tecnologia precedente. Tale tecnologia si pone l’obiettivo di aumentare l’efficienza e la versatilità nel supporto delle applicazioni di rete, grazie ad esempio a una maggiore velocità di trasmissione dei dati, il supporto di caratteristiche più spinte in termini di latenza per garantire tempi di risposta immediati – necessari per applicazioni critiche, una significativa riduzione del consumo energetico. 

Sono state definite tre aree applicative principali: telefonia mobile avanzata a banda larga (Enhanced Mobile Broadband, eMBB), comunicazioni ultra-affidabili a bassa latenza (Ultra-Reliable Low-Latency Communications, URLLC) e comunicazioni macchina-macchina massive (Massive Machine-Type Communications, mMTC); in particolare l’URLLC, si riferisce all’impiego della rete per uno scambio di dati massiccio, che dovrà essere ininterrotto e senza ritardi, al fine di poter supportare applicazioni critiche – che in caso di fallimento creerebbero danni inaccettabili –  come, ad esempio, la telechirurgia.

Il settore sanitario sarà uno di quelli destinati a subire cambiamenti molto profondi a seguito della diffusione del 5G. La quinta generazione di reti mobili, combinata alla diffusione di dispositivi IoT sempre più sofisticati e intelligenti, sarà in grado di far evolvere il concetto stesso di assistenza sanitaria; concetto che ingloba la prevenzione e la cura della salute. Il progresso tecnologico nella trasmissione dei dati, potrebbe consentire il controllo da remoto di macchinari, come ad esempio i robot, che grazie al comando a distanza, permetterebbero la realizzazione di operazioni chirurgiche. La chirurgia a distanza, infatti, potrebbe diventare una prassi, permettendo l’intervento degli specialisti su pazienti che non riuscirebbero a raggiungere poli ospedalieri o pazienti che si trovano in un paese diverso da quello dello specialista. Tale processo di trasformazione del mondo sanitario è difatti già iniziato: nel corso del 2019 è stato svolto il primo intervento da remoto grazie alla rete 5G; il chirurgo e il paziente si trovavano in due luoghi differenti a km di distanza. Il chirurgo, grazie a tecnologie ad hoc, come occhiali con display 3D, tablet e un dispositivo joystick ad elevata sensibilità, è riuscito a guidare il robot, situato presso l’ospedale, nell’esecuzione dell’operazione.

Un importante investimento in tecnologie che permettono il controllo da remoto e in strumenti e macchinari 4.0, con un’intensa formazione su tali tecnologie, rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale del mondo sanitario, sarebbero necessari al fine di potersi avvalere della chirurgia a distanza. Lo Stato Italiano supporta questi investimenti attraverso delle agevolazioni fiscali come anticipato in un precedente articolo: link articolo “Digital Health”

Il report “From Healthcare to Homecare”, realizzato da Ericsson Consumer Lab, al fine di analizzare in quale modo le tecnologie legate al 5G innoveranno il settore sanitario, evidenzia la necessaria presenza di competenze molto solide, al fine di creare fiducia nei pazienti, che ad oggi risulta essere scarsa, e orientarli, senza paura, alla chirurgia robotica via internet; tali competenze potranno essere acquisite proprio grazie ad una formazione 4.0, mirata al corretto utilizzo di macchinari e tecnologie, che influenzeranno, di conseguenza, la trasformazione digitale della realtà stessa.

Il 5G, inoltre, avrà un ruolo fondamentale anche nella prevenzione della salute. La diffusione dei wereables, insieme alla nuova tecnologia di trasferimento di dati, permetterà il costante monitoraggio dello stato di salute e l’invio in “tempo reale” dei dati ai medici, così da ridurre fortemente i tempi di attesa e l’accesso ai servizi sanitari. Tale sistema, inoltre, permetterebbe la raccolta di enormi moli di dati e informazioni che potrebbero essere utilizzate nell’attività di ricerca clinica svolta dagli ospedali.

In conclusione, è doveroso evidenziare che l’ innovazione tecnologica e i progressi continui in campo medico, promuovono e continueranno a promuovere, cambiamenti significativi nel settore sanitario, designando il 5G come una delle principali forze trainanti.

Autore

Carolina Canevari

Healthcare Business Developer

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