Internazionalizzazione plus: contributi per lo sviluppo internazionale delle PMI Lombarde

PMI e mercati esteri, quali sono le nuove misure 2021 messe in campo? Ce ne parla Matteo Rebbia, Research and Services Intern

MARCH 29, 2021

12:00 AM

Di Matteo Rebbia

Il 2021 è, e sarà, un anno particolarmente propizio e favorevole per le PMI italiane che intendono investire nell’ambito dell’internazionalizzazione. Infatti, sia a livello Nazionale, che a livello Regionale, sono numerose le misure in cantiere volte ad avviare o incrementare i propri rapporti con imprese, consumatori e istituzioni operanti sui mercati esteri.

Con particolare riguardo alle PMI con sede operativa in Lombardia, la Regione ha deliberato la chiusura della linea “Internazionalizzazione” e contestualmente ha istituito la nuova “linea internazionalizzazione plus”. Quest’ultima è volta a promuovere l’internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale lombardo supportando la realizzazione di progetti complessi tramite la realizzazione di programmi integrati atti a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle stesse nei mercati esteri.

In attesa della pubblicazione del Bando attuativo (previsto entro fine marzo) che fornirà in modo puntuale tutte le informazioni necessarie per la predisposizione e la presentazione dei progetti, occorre soffermarsi sugli elementi già noti della misura approvata dalla Regione Lombardia, in linea con il programma POR FESR regionale.

Quanto è possibile ottenere? Quanti sono i fondi disponibili?
L’agevolazione, richiedibile tra un minimo di 40.000 € e un massimo di 500.000 €, prevede la totale copertura delle spese ammissibili. L’importo richiesto, una volta ottenuta la delibera di concessione, viene erogato nel seguente modo:

  • 80% sotto forma di finanziamento agevolato, erogato ad un tasso 0;
  • 20% sotto forma di contributo a fondo perduto.

Chi sono i beneficiari? Quali sono le spese ammesse?

I beneficiari sono le PMI che risultino attive, iscritte al Registro delle Imprese da almeno 24 mesi e abbiano una sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione dell’agevolazione.

Alcune delle spese ammesse sono:

  • La partecipazione a fiere internazionali in Italia e all’estero e ad eventi a queste collegati (ad es. workshop, eventi B2B, seminari, ecc.).
  • L’istituzione temporanea all’estero (per un periodo di massimo 6 mesi) di showroom/spazi espositivi per la promozione dei prodotti/brand sui mercati esteri. Sono altresì ammissibili spese per vetrine/esposizioni virtuali;
  • Le azioni di comunicazione ed advertising per la promozione di prodotti o brand su mercati esteri.
  • Le spese relative allo sviluppo e/o adeguamento di siti web o l’accesso a piattaforme cross border (B2B/B2C) per consolidare la propria posizione sui mercati esteri anche finalizzati alla vendita on line di prodotti o servizi.
  • Le spese per il personale dipendente (in Italia e all’estero) impiegato nel Progetto di internazionalizzazione.

Come e quando presentare il progetto?

Come premesso, solo al momento della pubblicazione del Bando attuativo, sarà possibile conoscere le tempistiche e le modalità di presentazione delle domande. Tenuto conto inoltre, della modalità di selezione delle domande, che avviene mediante una procedura valutativa a sportello (in cui le domande sono registrate e valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione), occorre che, tutti coloro che siano interessati ad ottenere l’agevolazione in oggetto si preparino a presentare la domanda nel giorno stesso di apertura del Bando.

Matteo Rebbia
Research & Service Intern – Leyton Italia

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Matteo Rebbia

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